16.6 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 21, 2026
HomeCronacaSisma '97, dalla Regione 210mila euro per la Casa castellana di Sant'Eraclio

Sisma ’97, dalla Regione 210mila euro per la Casa castellana di Sant’Eraclio

Il finanziamento che arriva da palazzo Donini servirà per recuperare e mettere in sicurezza lo storico edificio. Il sindaco Stefano Zuccarini: “Tornerà ad essere un punto di riferimento”

Pubblicato il 16 Aprile 2024 16:49 - Modificato il 17 Aprile 2024 13:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rottamazione quinquies, per inviare la domanda c’è tempo fino al 15 dicembre

La manovra interesserà i contribuenti con debiti per carichi trasmessi dal Comune tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Inclusi anche quelli relativi a Imu, Tari e multe stradali

Gli scioperi che bloccano il Mezzogiorno colpiscono anche gli umbri: la testimonianza di due studentesse

Mentre i riflettori si concentrano su Milano, la paralisi del Sud ha ricadute anche sui giovani umbri. Ne parlano Alessandra e Giulia, studentesse di medicina a Messina e Catanzaro: "Supermercati vuoti, il rischio è che la protesta continui"

Lucrezia Mancini convocata in nazionale maggiore per il trofeo “Nico Sapio”

La giovane folignate, stella del nuoto umbro, volerà a Genova dal 30 ottobre al 1° novembre per la 52ª edizione del prestigioso appuntamento internazionale. In palio i pass per i Mondiali in vasca corta

Duecentodiecimila euro per la Casa castellana di Sant’Eraclio. Il finanziamento per la frazione folignate arriva dalla Regione Umbria, grazie al recupero delle risorse legate agli interventi per infrastrutture e beni culturali del sisma del 1997. E così, nell’ambito dei finanziamenti stanziati da palazzo Donini, il Comune di Foligno potrà contare sui fondi che serviranno per i lavori strutturali di recupero e messa in sicurezza dello storico edificio della frazione cittadina. “La Casa castellana, recuperando pienamente le sue funzionalità – commenta il sindaco, Stefano Zuccarini – tornerà così ad essere un punto di riferimento centrale per proseguire nel rilancio sociale, culturale e turistico di Sant’Eraclio”.

Articoli correlati