37.4 C
Foligno
martedì, Agosto 11, 2026
HomeCronacaSisma '97, dalla Regione 210mila euro per la Casa castellana di Sant'Eraclio

Sisma ’97, dalla Regione 210mila euro per la Casa castellana di Sant’Eraclio

Il finanziamento che arriva da palazzo Donini servirà per recuperare e mettere in sicurezza lo storico edificio. Il sindaco Stefano Zuccarini: “Tornerà ad essere un punto di riferimento”

Pubblicato il 16 Aprile 2024 16:49 - Modificato il 17 Aprile 2024 13:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Spello al via il campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile 2026”

Dal 17 al 22 agosto a Ca’ Rapillo, ragazzi dai 10 ai 13 anni impareranno la prevenzione, la gestione delle emergenze e la cura del territorio attraverso simulazioni e attività pratiche

Vus, lascia il direttore dell’area tecnica Piccirillo

Il dirigente ha rassegnato le dimissioni per guidare un’azienda del settore idrico in Lombardia. La multiutility resta senza due figure apicali: da febbraio è vacante anche la poltrona del direttore generale, dopo le dimissioni di Marco Ranieri

Foligno, lite nella notte in piazza del Grano: in corso le indagini dei carabinieri

L’episodio poco dopo le due di martedì 11 agosto: al vaglio le immagini delle telecamere per risalire alle persone coinvolte. I residenti denunciano una situazione insostenibile tra musica alta e schiamazzi fino a tardi e chiedono provvedimenti

Duecentodiecimila euro per la Casa castellana di Sant’Eraclio. Il finanziamento per la frazione folignate arriva dalla Regione Umbria, grazie al recupero delle risorse legate agli interventi per infrastrutture e beni culturali del sisma del 1997. E così, nell’ambito dei finanziamenti stanziati da palazzo Donini, il Comune di Foligno potrà contare sui fondi che serviranno per i lavori strutturali di recupero e messa in sicurezza dello storico edificio della frazione cittadina. “La Casa castellana, recuperando pienamente le sue funzionalità – commenta il sindaco, Stefano Zuccarini – tornerà così ad essere un punto di riferimento centrale per proseguire nel rilancio sociale, culturale e turistico di Sant’Eraclio”.

Articoli correlati