12.3 C
Foligno
sabato, Ottobre 24, 2026
HomeCronacaSisma '97, dalla Regione 210mila euro per la Casa castellana di Sant'Eraclio

Sisma ’97, dalla Regione 210mila euro per la Casa castellana di Sant’Eraclio

Il finanziamento che arriva da palazzo Donini servirà per recuperare e mettere in sicurezza lo storico edificio. Il sindaco Stefano Zuccarini: “Tornerà ad essere un punto di riferimento”

Pubblicato il 16 Aprile 2024 16:49 - Modificato il 17 Aprile 2024 13:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con Frantoi Aperti nei borghi della “fascia olivata” l’oleoturismo diventa esperienza

Tanti gli eventi previsti in Umbria nella XXIX edizione della manifestazione, tra iniziative culturali, pedalate tra i luoghi di San Francesco, passando per le degustazioni e gli eventi per i più piccoli

Montefalco, minaccia di morte un uomo e gli estorce 400 euro: arrestato 43enne

I carabinieri si sono appostati fuori dalla casa dell’uomo, dove la vittima ha consegnato una busta contenente i soldi. Ad intervenire i militare della sezione operativa di Foligno e della stazione del borgo

Papa Leone XIV non sarà ad Assisi per la Giornata di preghiera mondiale per la pace

La decisione è stata presa seguendo il consiglio dei medici, per favorire la ripresa a seguito dell’intervento di chirurgia toracica. Fra Marco Moroni: “Fino all’ultimo abbiamo sperato potesse guidare la giornata. Speriamo possa venire presto”

Duecentodiecimila euro per la Casa castellana di Sant’Eraclio. Il finanziamento per la frazione folignate arriva dalla Regione Umbria, grazie al recupero delle risorse legate agli interventi per infrastrutture e beni culturali del sisma del 1997. E così, nell’ambito dei finanziamenti stanziati da palazzo Donini, il Comune di Foligno potrà contare sui fondi che serviranno per i lavori strutturali di recupero e messa in sicurezza dello storico edificio della frazione cittadina. “La Casa castellana, recuperando pienamente le sue funzionalità – commenta il sindaco, Stefano Zuccarini – tornerà così ad essere un punto di riferimento centrale per proseguire nel rilancio sociale, culturale e turistico di Sant’Eraclio”.

Articoli correlati