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Sicurezza sui treni e nelle stazioni, controllati oltre 500 viaggiatori

In campo gli agenti della polizia ferroviaria di Perugia e Foligno che hanno passato al setaccio i principali scali ferroviari della provincia. Effettuati 12 servizi di pattuglia a bordo dei convogli e 37 di vigilanza nelle aree di partenza e arrivo

Pubblicato il 29 Aprile 2024 13:17 - Modificato il 29 Aprile 2024 13:41

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Sono state 546 le persone controllate nei principali scali ferroviari della provincia di Perugia, nelle aree di maggiore affollamento e a bordo dei treni. È il bilancio dell’ultima attività condotta dagli agenti della polizia ferroviaria di Perugia e Foligno, nell’ambito dei servizi predisposti dal Compartimento Polfer Umbria Marche e Abruzzo. Effettuati anche 12 servizi di pattuglia a bordo treno e 37 interventi di vigilanza negli scali. Durante la loro attività gli agenti della Polfer hanno, inoltre, utilizzato gli smartphone in dotazione, per il controllo in tempo reale dei documenti e la verifica di persone con precedenti di polizia o sospette. Oltre ad una funzione di deterrenza contro i reati di microcriminalità – danneggiamenti, furti, rapine, accattonaggio molesto, aggressioni ai controllori e ai capo treno – gli operatori della polizia ferroviaria hanno anche effettuato servizi antiborseggio durante le fasi di ingresso e discesa dai convogli. Importante anche l’attività di vigilanza delle strade ferrate e delle infrastrutture, fondamentale per la tutela delle linee e per evitare danneggiamenti, furti di rame, episodi di imbrattamento e il transito dei pedoni sui binari. L’attività è stata, infine, anche l’occasione per sensibilizzare i cittadini sui comportamenti scorretti in ambito ferroviario come, ad esempio, l’attraversamento dei binari o il mancato rispetto delle regole di sicurezza.

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