23.9 C
Foligno
sabato, Maggio 30, 2026
HomeCronacaCarlo Acutis sarà proclamato santo

Carlo Acutis sarà proclamato santo

Papa Francesco ha riconosciuto un miracolo compiuto dal giovane scomparso prematuramente e già beato. Il vescovo Sorrentino: “La Chiesa di Assisi è in festa”

Pubblicato il 23 Maggio 2024 11:10 - Modificato il 24 Maggio 2024 12:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Pugilli inaugura “La Corte del Moro. Il priore: “L’area torna al popolo del rione”

In occasione dell'attesissima cena propiziatoria, la contrada dell'Aquila Nera ha festeggiato l'apertura di uno storico spazio, ora rinnovato e pronto ad essere parte integrante della vita della taverna

Sant’Eraclio, torna la ”Cena sotto le stelle”: raccolta fondi per Penso Positivo” by Tommaso

Ad ospitare l'evento, in programma per lunedì 1° giugno, sarà la Casa castellana. Obiettivo supportare l'associazione nei progetti di inclusione scolastica e per garantire un sostegno alle famiglie

Falchi, il Foligno presenta il nuovo allenatore

A prendere in mano l'eredità lasciata da Alessandro Manni sarà Marco Di Loreto, ex allenatore della Ternana Under 17 . La conferenza di rito è prevista per le 11.30 al "Blasone"

È stato annunciato dalla Sala Stampa vaticana che un miracolo compiuto per intercessione del beato Carlo Acutis è stato riconosciuto da papa Francesco, il quale ha autorizzato il Dicastero per le cause dei Santi a pubblicare il relativo decreto. Su questa base, in data da definire, Carlo sarà proclamato santo, passando così dal culto locale che è proprio dello status di beato, al culto universale che caratterizza i santi canonizzati. “La Chiesa di Assisi è in festa – commenta il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, monsignor Domenico Sorrentino -. Sia lode al Signore, che sta facendo grandi cose, per dare un colpo d’ala al nostro entusiasmo nella coerenza cristiana e nell’annuncio del Vangelo. Grazie anche al Santo Padre che sta assecondando l’opera di Dio. Trovandomi ancora a Roma, dove si conclude l’Assemblea generale della CEI, conto di arrivare in serata ad Assisi, per ringraziare il Signore nella celebrazione eucaristica. Ma fin d’ora mi unisco ai fedeli che si trovano nel Santuario per una preghiera di lode. Voglia il Signore continuare la sua opera attraverso la testimonianza del beato Carlo. Egli potrà essere chiamato ‘Santo’ e venerato con il culto liturgico dovuto ai Santi solo dopo la canonizzazione. Liturgicamente, pertanto, tutto rimane come prima. Ma esprimiamo con esultanza la nostra gioia in unione con la famiglia, specie il papà Andrea e la mamma Antonia, e tutti i devoti di Carlo sparsi nel mondo. Egli ci ottenga dal Signore di amarlo come lo ha amato lui, soprattutto nella Santa Eucaristia. In attesa di rivedervi, vi benedico di cuore”. Carlo Acutis, già beato, era uno studente scomparso prematuramente all’età di 15 anni. Grande appassionato di informatica e sempre generoso verso tutti, il futuro Santo era molto devoto soprattutto all’Eucaristia, che egli stesso definiva “L’autostrada per il Cielo”.

Articoli correlati