11.7 C
Foligno
giovedì, Marzo 12, 2026
HomeCronacaCompra online i ricambi per l’auto ma viene truffato

Compra online i ricambi per l’auto ma viene truffato

Vittima del raggiro un 79enne di Cannara che aveva versato 400 euro al presunto venditore senza ricevere nulla di quanto acquistato. L’uomo ha sporto denuncia ai carabinieri che sono riusciti ad identificare il responsabile

Pubblicato il 26 Giugno 2024 15:52 - Modificato il 27 Giugno 2024 14:33

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Droga e contanti in auto: due giovani arrestati per spaccio a Cannara

Nel corso di due diversi controlli i carabinieri hanno sequestrato quasi 5 grammi di cocaina e poco più di mille euro. Per uno dei due pusher è scattato il divieto di dimora nel comune umbro, l’altro ha optato per il patteggiamento

Lucrezia Mancini continua a far sognare: per lei è terzo posto assoluto in Spagna

Con un tempo di due minuti, 28 secondi e 11 centesimi l'atleta folignate si è presa l'ultimo gradino del podio in una delle competizioni più importanti a livello europeo. Il coach Piero Santarelli: "Gara meravigliosa"

A Foligno un concerto sinfonico interamente dedicato a Beethoven

L’appuntamento, nell’ambito del cartellone degli Amici della Musica, è in programma per venerdì 13 marzo all’auditorium “San Domenico”. Sul palco la celebre Orchestra Sinfonica Abruzzese con solista ospite il pianista Nicolaus Salloum

Ha acquistato online dei ricambi per auto usati senza sapere che il sito fosse falso e che il presunto venditore, apparentemente proprietario di un negozio a Campobasso, una volta ricevuti i 400 euro si sarebbe reso irreperibile, senza spedire la merce concordata. È la disavventura capitata ad un 79enne di Cannara che, appena si è reso conto dell’accaduto, si è rivolto ai carabinieri della locale stazione per sporgere denuncia.

Accertato che il negozio indicato sul sito internet era inesistente, i miliari sono riusciti a risalire all’identità del presunto truffatore: un 42enne residente in provincia di Caserta. Decisivo il tracciamento del pagamento effettuato tramite una carta PostePay. Tutto questo, nonostante il 42enne, nel tentativo di comparire estraneo alla vicenda, aveva denunciato lo smarrimento della carta utilizzata per incassare il denaro.

Conclusi tutti gli accertamenti, l’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia per truffa aggravata e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, avendo falsamente denunciato lo smarrimento della carta. 

Articoli correlati