16.7 C
Foligno
mercoledì, Aprile 8, 2026
HomeCronacaCompra online i ricambi per l’auto ma viene truffato

Compra online i ricambi per l’auto ma viene truffato

Vittima del raggiro un 79enne di Cannara che aveva versato 400 euro al presunto venditore senza ricevere nulla di quanto acquistato. L’uomo ha sporto denuncia ai carabinieri che sono riusciti ad identificare il responsabile

Pubblicato il 26 Giugno 2024 15:52 - Modificato il 27 Giugno 2024 14:33

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al consultorio Subasio, non si ferma il sit in di protesta

La protesta portata avanti dall’associazione Donne Arci di Foligno prosegue per chiedere risposte concrete all’amministrazione e all’Usl Umbria 2: “Prosegue il rimpallo di responsabilità”. Organizzata anche una raccolta firme per una nuova sede

Dall’osteoporosi alla ginecologia: a Foligno una settimana di visite gratuite per le donne

Promossa dalla Fondazione Onda, l’iniziativa si inserisce nell’undicesima Giornata nazionale della salute della donna e coinvolge tutti gli ospedali con il bollino rosa. In Umbria screening anche a Perugia e Terni

Dalle criticità di nidi e mense al piano regolatore: nuova chiamata per i consiglieri folignati

Martedì 14 aprile tornerà a riunirsi la massima assise cittadina. Diverse le questioni pronte a finire sui banchi di maggioranza e opposizione: all’ordine del giorno anche le funzioni di vigilanza e controllo e la costituzione di una comunità energetica rinnovabile

Ha acquistato online dei ricambi per auto usati senza sapere che il sito fosse falso e che il presunto venditore, apparentemente proprietario di un negozio a Campobasso, una volta ricevuti i 400 euro si sarebbe reso irreperibile, senza spedire la merce concordata. È la disavventura capitata ad un 79enne di Cannara che, appena si è reso conto dell’accaduto, si è rivolto ai carabinieri della locale stazione per sporgere denuncia.

Accertato che il negozio indicato sul sito internet era inesistente, i miliari sono riusciti a risalire all’identità del presunto truffatore: un 42enne residente in provincia di Caserta. Decisivo il tracciamento del pagamento effettuato tramite una carta PostePay. Tutto questo, nonostante il 42enne, nel tentativo di comparire estraneo alla vicenda, aveva denunciato lo smarrimento della carta utilizzata per incassare il denaro.

Conclusi tutti gli accertamenti, l’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia per truffa aggravata e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, avendo falsamente denunciato lo smarrimento della carta. 

Articoli correlati