Era sul balcone della propria abitazione, quando ha notato un giovane rovistare tra le auto. Cosรฌ un ufficiale degli Alpini, libero dal servizio, non ci ha pensato due volte ed รจ sceso in strada per fermare il ladro, venendo perรฒ aggredito. ร quanto avvenuto nella notte di sabato 6 luglio a Foligno. L’aggressore รจ un trentenne di origini marocchine da tempo stabilitosi nel Folignate, arrestato dai carabinieri della Radiomobile con l’accusa di lesioni personali aggravate nei confronti del 51enne alpino in servizio in Alto Adige e di un 28enne che passava da quelle parti. Il militare originario di Foligno aveva notato il giovane aggirarsi tra le auto. Approfittando del buio, il marocchino stava aprendo le auto forzando le portiere, per poi rovistarvi all’interno. Sceso in strada, il 51enne ha provato a fermare il giovane che, anzichรฉ darsi alla fuga, gli si รจ scagliato contro aggredendolo fisicamente e minacciandolo di morte. Il trentenne lo ha colpito con dei pugni al volto e, armato di un grosso taglierino, ha cercato di ferirlo sferrando alcuni fendenti.
Solo grazie alla pronta reazione, il militare รจ riuscito a evitare conseguenze piรน gravi, riportato solo ferite superficiali al naso e al volto. Coinvolto nella colluttazione anche un 28enne, che stava rientrando a casa a piedi insieme alla sua compagna: anch’egli รจ stato aggredito dal ladro armato di taglierino. Sul posto sono arrivate dunque le pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Foligno che, una volta disarmato il giovane, lo hanno arrestato. Le vittime sono state portate al pronto soccorso per le cure del caso. Il militare ha riportato un trauma al naso e ferite al volto: per lui la prognosi รจ di 15 giorni. Per l’altra persona aggredita invece la prognosi รจ di 7 giorni. Per il marocchino รจ scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari. In sede di convalida, il gip del tribunale di Spoleto ha previsto per lo straniero il divieto di dimora nel comune di Foligno.


















