11.1 C
Foligno
mercoledì, Maggio 20, 2026
HomeCronacaEolico “Monte Burano”, anche Legambiente presenta le osservazioni al Mase

Eolico “Monte Burano”, anche Legambiente presenta le osservazioni al Mase

Dopo la richiesta di inchiesta pubblica da parte del Comune di Foligno e le perplessità inoltrate dalla Pro Foligno, ora tocca all'associazione ambientalista: “La Via è carente”

Pubblicato il 5 Agosto 2024 16:06 - Modificato il 6 Agosto 2024 14:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sportella Marini, Legambiente e Foligno Kaos ripuliscono il quartiere

Domenica scorsa (17 maggio) trenta cittadini si sono riuniti nella frazione folignate in una giornata all’insegna del senso civico e della tutela ambientale. Raccolti venti sacchi di rifiuti oltre pezzi di automobili, lamiere e frammenti di guard rail

Il Pd chiede risposte sulla sanità alla giunta Zuccarini

Presentata un'interrogazione che punta ad ottenere delucidazioni sui temi legati alla casa di comunità, Asl unica regionale e piano socio sanitario

Sicurezza, Mattioli chiede più controlli e prevenzione

Incremento dei turni serali per la Polizia locale e unità educative di strada rafforzate nella mozione presentata da Foligno in Comune. "L'obiettivo è quello di garantire una città più sicura e vivibile governando i fenomeni con serietà"

È continua la mobilitazione contro l’eolico “Monte Burano”. L’impianto, che dovrebbe sorgere sulla montagna di Foligno, in queste ultime settimane è al centro di un acceso dibattito. Discussione che ovviamente sta interessando anche gli altri progetti che punterebbero alla realizazzione – tra Trevi e Nocera Umbra – di almeno 7 impianti eolici con pale di 180-200 metri. Quello di “Monte Burano”, però, prevedeva delle scadenze imminenti relativamente alle osservazioni da presentare al Mase, il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Dopo la richiesta di un’inchiesta pubblica da parte del consiglio comunale di Foligno e la presentazione delle osservazioni della Pro Foligno, entro la scadenza dello scorso 3 agosto a prendere iniziativa è stata anche Legambiente. Il circolo Foligno e Valli del Topino, definendo la “Via (Valutazione d’impatto ambientale, ndr) carente di molti dati”, ha dunque inviato al Mase le proprie osservazioni. Pur dicendosi favorevole alle energie rinnovabili per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica, “le rinnovabili – dicono da Legambiente – non possono essere esentate da una attenta valutazione di impatto ambientale”. “Prima di tutto – dice Marco Novelli, presidente Legambiente Foligno – è necessario chela Regione Umbria stabilisca una volta per tutte le aree idonee alle rinnovabili”. Per quanto riguarda l’impianto “Monte Burano”, invece, le osservazioni dell’associazione ambientalista folignate hanno toccato quattro mancanze nella Valutazione d’impatto ambientale. All’interno della Via mancherebbe uno studio dei venti locali fatto per almeno un anno e non stimato, così come il rilevamento dei dati relativi all’avifauna e ai chirotteri. Per Legambiente, non sarebbe nemmeno stato effettuato in maniera esaustiva il bilancio della CO2, insieme a una mancanza di progetti di fattibilità in merito alle misure di mitigazione e compensazione.

“In conclusione” sottolinea Daniela Riganelli, che ha coordinato il gruppo di lavoro di Legambiente “La Via risulta descrittiva e qualitativa piuttosto che supportata da dati rilevati nel territorio e questo comporta necessariamente anche un monitoraggio ambientale non sufficientemente dettagliato in quanto risente della carenza dei dati di rilevamento che sono fondamentali per poi attivare azioni di controllo puntuali”.

Nel frattempo il comitato “Un’altra idea per l’Appennino” chiama in questione il sindaco di Nocera Umbra, Virginio Caparvi. Per il Comitato, è arrivato il momento che il sindaco comunichi alla cittadinanza il suo parere favorevole o contrario agli impianti eolici che interesseranno anche il territorio nocerino. “Ad oggi risultano presentati ben 4 progetti più un altro che, oramai con certezza – scrivono dal Comitato -, sta per arrivare e interesserà l’area Bagnara-Casebasse”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati