0.8 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 7, 2026
HomeAttualitàOttanta banchi barocchi per la Fiera dei Soprastanti

Ottanta banchi barocchi per la Fiera dei Soprastanti

Domenica 1° settembre a Foligno si svolgerà la ventitreesima edizione del mercato organizzato dall'Ente Giostra Quintana in collaborazione con i dieci rioni. Il presidente della Commissione artistica, Agostini: "Evento rodato, ma l'impegno non manca mai"

Pubblicato il 31 Agosto 2024 12:57 - Modificato il 1 Settembre 2024 13:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neve sulla montagna folignate: allerta gialla per ghiaccio e gelo

Dopo la coltre bianca che ieri ha avvolto gran parte della regione, la protezione civile ha diramato il documento di allerta per le giornate di oggi e domani a causa di temperature minime in sensibile diminuzione e gelate diffuse

Anche la fiera di San Feliciano torna in centro: appuntamento il 25 e 26 gennaio

Il tracciato proposto sarà lo stesso scelto per la fiera di Santo Manno: dai Canapè a via Santa Maria Infraportas, includendo anche via Nazario Sauro. Ugolinelli: "Speriamo di replicare il successo di settembre"

Il progetto della scuola dell’infanzia di Cantalupo che porta doni in Camerun

L'iniziativa ha i visto i piccoli alunni della frazione bevanate scegliere alcuni giocattoli tra i loro da consegnare ai bambini di alcuni villaggi del Paese africano, dove l'associazione "Omnes oltre i confini" opera per garantire la fornitura di acqua potabile

Il grande mercato barocco è pronto a riaprire le sue porte. Domenica primo settembre torna, infatti, la Fiera dei soprastanti, che celebra quest’anno la sua 23esima edizione. Un’edizione segnata da tante conferme ma anche da alcune novità. Intanto, il ritorno al solo orario pomeridiano. Dopo l’esperimento dello scorso anno con il mercato barocco che già dalla mattina aveva iniziato ad accogliere cittadini e turisti, quest’anno i banchi allestiti dai dieci rioni e dall’Ente Giostra entreranno in attività alle 16. Allungata, però, di un’ora la durata, con la chiusura fissata alle 23 e non più alle 22.

Altra novità, l’ampliamento del mercato, che si snoderà anche quest’anno lungo via Scuola d’Arte e Mestieri e palazzo Candiotti ma aprendosi anche a via del Liceo e a piazza XX Settembre. Quest’ultima scelta anche come location per il consueto taglio del nastro che avverrà alle 16, in concomitanza con l’avvio della Fiera. Girando per le vie interessate dal mercato, i visitatori potranno ammirare la mercanzia proposta dai circa 80 banchi presenti, ma anche assistere a dimostrazioni di mestieri e scene di vita barocca.

Ad animare la Fiera dei soprastanti ci saranno, poi, artisti di strada e musici, “che – commenta il presidente della Commissione Artistica dell’Ente, Simone Agostini – saranno itineranti, con l’obiettivo di coinvolgere tutta l’area del mercato barocco”.

“La Fiera dei soprastanti – prosegue – è un evento ormai rodato, ma l’impegno non cala mai. Abbiamo lavorato con il comitato scientifico fornendo ai rioni una lista di oggetti per l’allestimento dei banchi e dando indicazioni anche sui mestieri da proporre. Inoltre abbiamo voluto dare attenzione all’allestimento di tutte le zone coinvolte, con particolare attenzione a piazza XX Settembre, dove saranno presenti drappi alle finestre che contribuiranno a far respirare l’aria del barocco”.

Per il presidente Agostini, dunque, una “gestione importante e impegnativa” per un evento che, ha sottolineato, “è molto sentito anche dai visitatori e che segna, di fatto, l’apertura della Quintana di settembre. Vedere, però, un’ampia partecipazione da parte delle persone – conclude – ci ripaga dell’impegno messo per la sua realizzazione”.

La Fiera dei Soprastanti risale all’inizio del XV secolo, quando durava ben due mesi, registrando nel corso del tempo una notevole espansione e risonanza. Il nome “Soprastanti” deriva da quello della magistratura straordinaria che, per tutta la durata della Fiera, sostituendosi ad ogni altra magistratura cittadina, aveva il compito di regolare e mantenere l’ordine non solo nell’ambito della Fiera, ma in tutta la città. 

Articoli correlati