La pioggia ha iniziato a cadere con insistenza quando mancava poco all’appuntamento agli impianti sportivi di Campo di Marte per l’ultimo saluto a Jonathan Spaziani, il 40enne stroncato da un malore improvviso nella mattinata di lunedì, che ha gettato nello sconforto un’intera città. Nonostante i nuvoloni neri carichi di pioggia, però, in centinaia hanno comunque sfidato il maltempo. Lo hanno fatto per Jonathan, per quello che è stato e per quello che ha lasciato all’intera comunità folignate, a chi lo conosceva bene ma anche a chi lo aveva incrociato per caso e magari solo di sfuggita sulla propria strada.
E mercoledì pomeriggio c’erano tutti: dai familiari al popolo della Quintana, diviso in campo ma unito nella sofferenza per la perdita di Jonathan Spaziani; dagli ultras del Foligno Calcio, con cui aveva condiviso il “Blasone” e le trasferte, ai compagni del Foligno Rugby con i quali aveva rilanciato un progetto sportivo che ora continuerà ad andare avanti senza una delle sue colonne. Insomma, “l’amore della cittade tutta”, come recita il bando della Quintana, solo per lui. Una Quintana presente con il Gonfalone, con il vicepresidente dell’Ente Giostra, Mauro Silvestri, con i priori e con tantissimi rionali, tutti rigorosamente con il fazzolettone al collo. Ma anche con il Palio della Sfida del 2016, vinto proprio dal rione Spada, di cui Jonathan Spaziani è stato, negli anni, un punto di riferimento, e con il saluto dei tamburini delle Conce.
Il giallo e il nero a colorare Campo di Marte, ma anche il biancoazzurro dei fumogeni con cui i tifosi del Falco hanno omaggiato il loro compagno di avventure. E poi parole cariche di sentimento e commozione, tante, pronunciate dalle persone che gli erano più vicine, tra aneddoti di vita condivisa e ricordi, pensieri che lo stesso Jonathan ha lasciato nella sua breve vita ad orecchie attente che ora le custodiscono gelosamente e progetti che voleva realizzare e che ora qualcun altro porterà avanti per lui. “Siete la più grande eredità che Jonathan ha lasciato a mia figlia – ha detto la moglie Nicole ai tanti presenti -, vi chiedo di fargliela avere. Jonathan era l’amore della mia vita e chi ci conosceva – ha concluso – sapeva che saremmo stati insieme per sempre. Avevo scelto un grande uomo”.