29.1 C
Foligno
giovedì, Luglio 23, 2026
HomePoliticaSanità, il dg dell'Usl2 non si presenta in commissione: scoppia la polemica

Sanità, il dg dell’Usl2 non si presenta in commissione: scoppia la polemica

Pietro Carsili era atteso martedì pomeriggio per discutere a Foligno con i componenti della terza commissione, ma la sua sedia è rimasta vuota. Comportamento stigmatizzato da maggioranza e opposizione

Pubblicato il 2 Ottobre 2024 15:24 - Modificato il 3 Ottobre 2024 10:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cambio al vertice delle fiamme gialle di Foligno, arriva il tenente Luigi Bianco

Ventinove anni, originario di Latina, è subentrato al capitano Antonio Petrucci, che ha lasciato la guida della sede cittadina dopo tre anni. Per lui un nuovo incarico al Comando regionale umbro

Foligno, il costo della Tari sale del 2,7%: tariffe in crescita

Il costo totale del servizio rifiuti supererà i 17 milioni di euro. L'aumento effettivo si attesta al 2,7%, limitato grazie all'utilizzo di sanzioni applicate al gestore e al recupero di tributi non versati

Trevi, Mirko Menicacci nominato Cavaliere per la pace

Il prestigioso riconoscimento dell'associazione internazionale riconosciuta dall'Onu è stato conferito nella sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Ferdinando Gemma

L’attesa era tutta per il pomeriggio di martedì primo ottobre. Quando i membri della terza commissione di Foligno, coordinata da Tiziana Filena, si sarebbero ritrovati allo stesso tavolo con il direttore generale dell’Usl Umbria 2 per affrontare la spinosa “questione sanità”. I temi all’ordine del giorno erano diversi: dall’attuale situazione del “San Giovanni Battista”, con riferimento – tra le altre cose – all’adeguatezza del personale sanitario, alle liste d’attesa e fino ad arrivare a casa ed ospedale di comunità. Ma la seduta che era destinata a Piero Carsili è rimasta vuota, provocando non pochi malumori sia tra le fila della minoranza che tra quelle della maggioranza. A spiegare l’assenza del dg una breve comunicazione, in cui Carsili ha ribadito – concetto già espresso nelle scorse settimane – la volontà di trattare sì la materia, ma in Conferenza dei sindaci, rendendosi dunque disponibile ad un confronto in quella sede. Motivazione che, però, non è andata giù ai commissari folignati.

E così David Fantauzzi del Movimento 5 Stelle ha parlato di “rappresentazione plastica di un livello di supponenza e arroganza che è arrivato a livelli imbarazzanti”, ricordando che la “commissione è emanazione diretta del consiglio comunale” e che “Carsili non è dipendente di un’azienda privata ma pubblica”. Di “farsa” ha invece parlato per il Pd, Rita Barbetti, che ha aggiunto: “Dovremmo essere sdegnati, ugualmente, sia destra che sinistra”. Per poi ricordare come la salute sia un “bene comune” e come a venire fuori sia stato un “disprezzo totale delle regole della democrazia e della trasparenza”. “La situazione è al limite” ha dichiarato Diego Mattoli di Foligno in Comune, ricordando l’allarme lanciato da “Liberi di Essere” sulla mancata stabilizzazione di psicologi e psicoterapeuti impiegati nei servizi territoriali. Allarme che è stato rilanciato anche da Maria Frigeri di Patto X Foligno. Ma, come detto, la presa di posizione è stata bipartisan. Ad intervenire tra i membri della maggioranza Pierfrancesco Pinna della lista Stefano Zuccarini Sindaco e Angelo Riccioni di Fratelli d’Italia. E se Pinna ha parlato di “mancanza di rispetto per tutti”, Riccioni ha sottolineato il “diritto di porre domande e di ricevere risposte”.

Presenti all’incontro anche i sindacati, che hanno evidenziato le loro criticità. In serata, poi, la nota del Movimento 5 Stelle, con il consigliere Fantauzzi, tornato a sottolineare la “mancanza di rispetto verso il consiglio comunale di Foligno”. “Nella precedente consiliatura – ha quindi ricordato – non era mai successo che i dirigenti del nostro servizio sanitario non rispondessero alle convocazioni del consiglio. I cittadini di Foligno non meritano tali comportamenti e crediamo sia il caso che il direttore generale dell’Usl 2 chieda una nuova convocazione della commissione per venire a riferire. È un suo dovere e un diritto dei cittadini”. 

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati