18 C
Foligno
giovedì, Giugno 11, 2026
HomePoliticaSanità, il dg dell'Usl2 non si presenta in commissione: scoppia la polemica

Sanità, il dg dell’Usl2 non si presenta in commissione: scoppia la polemica

Pietro Carsili era atteso martedì pomeriggio per discutere a Foligno con i componenti della terza commissione, ma la sua sedia è rimasta vuota. Comportamento stigmatizzato da maggioranza e opposizione

Pubblicato il 2 Ottobre 2024 15:24 - Modificato il 3 Ottobre 2024 10:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, la maggioranza si spacca sull’alta velocità: cortocircuito in corso?

Nel corso della seduta del consiglio comunale del 9 giugno FdI ha presentato una mozione per spingere il sindaco ad attivarsi con la Regione sul tema, ma Lega e Forza Italia hanno bocciato la proposta astenendosi dal voto finale

Foligno, Ostetricia e ginecologia senza primario: il sindaco attacca Regione e Usl

Dopo il caso sollevato dal Pd in consiglio comunale, Zuccarini ha contestato l'inerzia sui bandi e la scelta di soluzioni “non definitive”. “Ho chiesto una relazione al dg e alla direzione sanità ma non ho ricevuto alcuna risposta”

A Bevagna è tempo di Mercato delle Gaite: tra le novità la Notte medievale

Dal 17 al 28 giugno nel borgo umbro a rivivere saranno le atmosfere a cavallo tra il 1200 e il 1300 tra antichi mestieri e taverne, spettacoli di fuoco e giocoleria. Tra gli appuntamenti anche “Francesco - Il Cantico” in piazza Silvestri per rivivere l’epopea di Frate Francesco

L’attesa era tutta per il pomeriggio di martedì primo ottobre. Quando i membri della terza commissione di Foligno, coordinata da Tiziana Filena, si sarebbero ritrovati allo stesso tavolo con il direttore generale dell’Usl Umbria 2 per affrontare la spinosa “questione sanità”. I temi all’ordine del giorno erano diversi: dall’attuale situazione del “San Giovanni Battista”, con riferimento – tra le altre cose – all’adeguatezza del personale sanitario, alle liste d’attesa e fino ad arrivare a casa ed ospedale di comunità. Ma la seduta che era destinata a Piero Carsili è rimasta vuota, provocando non pochi malumori sia tra le fila della minoranza che tra quelle della maggioranza. A spiegare l’assenza del dg una breve comunicazione, in cui Carsili ha ribadito – concetto già espresso nelle scorse settimane – la volontà di trattare sì la materia, ma in Conferenza dei sindaci, rendendosi dunque disponibile ad un confronto in quella sede. Motivazione che, però, non è andata giù ai commissari folignati.

E così David Fantauzzi del Movimento 5 Stelle ha parlato di “rappresentazione plastica di un livello di supponenza e arroganza che è arrivato a livelli imbarazzanti”, ricordando che la “commissione è emanazione diretta del consiglio comunale” e che “Carsili non è dipendente di un’azienda privata ma pubblica”. Di “farsa” ha invece parlato per il Pd, Rita Barbetti, che ha aggiunto: “Dovremmo essere sdegnati, ugualmente, sia destra che sinistra”. Per poi ricordare come la salute sia un “bene comune” e come a venire fuori sia stato un “disprezzo totale delle regole della democrazia e della trasparenza”. “La situazione è al limite” ha dichiarato Diego Mattoli di Foligno in Comune, ricordando l’allarme lanciato da “Liberi di Essere” sulla mancata stabilizzazione di psicologi e psicoterapeuti impiegati nei servizi territoriali. Allarme che è stato rilanciato anche da Maria Frigeri di Patto X Foligno. Ma, come detto, la presa di posizione è stata bipartisan. Ad intervenire tra i membri della maggioranza Pierfrancesco Pinna della lista Stefano Zuccarini Sindaco e Angelo Riccioni di Fratelli d’Italia. E se Pinna ha parlato di “mancanza di rispetto per tutti”, Riccioni ha sottolineato il “diritto di porre domande e di ricevere risposte”.

Presenti all’incontro anche i sindacati, che hanno evidenziato le loro criticità. In serata, poi, la nota del Movimento 5 Stelle, con il consigliere Fantauzzi, tornato a sottolineare la “mancanza di rispetto verso il consiglio comunale di Foligno”. “Nella precedente consiliatura – ha quindi ricordato – non era mai successo che i dirigenti del nostro servizio sanitario non rispondessero alle convocazioni del consiglio. I cittadini di Foligno non meritano tali comportamenti e crediamo sia il caso che il direttore generale dell’Usl 2 chieda una nuova convocazione della commissione per venire a riferire. È un suo dovere e un diritto dei cittadini”. 

Articoli correlati