15.1 C
Foligno
martedì, Marzo 17, 2026
HomeAttualitàQuintana, chiudono anche Pugilli e Croce Bianca: Chicchini al primo, Melosso al...

Quintana, chiudono anche Pugilli e Croce Bianca: Chicchini al primo, Melosso al secondo

Confermate tutte le indiscrezioni circolate nelle settimane successive alla Rivincita con il ritorno di fiamma in via Mentana che torna a puntare sul cavaliere folignate e l’ingaggio dell’ex Ardito da parte del Rione di via Butaroni

Pubblicato il 12 Ottobre 2024 16:47 - Modificato il 14 Ottobre 2024 15:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La storia di Foligno come “Città del Libro” nel calendario artistico della Fondazione Carifol

Lo storico strumento di comunicazione dell'Ente, forte di una nuova veste grafica, ripercorre la vocazione culturale e letteraria del territorio, insieme alla sua eccellenza manifatturiera. La presidente Sassi: "Non solo un simbolo, ma luogo di incontro tra generazioni e idee"

A palazzo Candiotti più di 300 tra studenti e professionisti per la quinta edizione di Crea Cultura

Dal 18 al 20 marzo Foligno ospiterà il festival dedicato al futuro del patrimonio culturale, tra workshop immersivi, tecnologie Steam e grandi partner internazionali come Europeana

Calci e pugni dopo uno spintone in piazza Don Minzoni: tre denunce per la rissa in centro

A finire nei guai due 22enni ed un 24enne, individuati dalla polizia attraverso le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza cittadino. In corso di identificazione gli altri partecipanti: l’episodio nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo

Pierluigi Chicchini torna al Pugilli, Lorenzo Melosso approda al Croce Bianca. Confermate le indiscrezioni circolate nelle settimane successive alla Giostra della Rivincita, quando il “mercato cavalieri” della Quintana ha ricominciato a muoversi. Finita la stagione, infatti, i Rioni hanno iniziato subito – se non addirittura anche prima – a preparare il terreno per il 2025. Tra conferme e novità, quindi, si è andato a comporre il nuovo scacchiere, quello cioè che – salvo cambiamenti – dovrebbe accompagnare quantomeno la Giostra del prossimo giugno, dal momento che – come hanno insegnato gli ultimi anni – tra la Sfida e la Rivincita sono tante le variabili con cui i Rioni si possono ritrovare a dover fare i conti.

Intanto, però, la strada sembra tracciata. E così, il Rione del priore Mauro Paris è tornato a puntare sul cavaliere folignate. Chicchini, lo ricordiamo, ha vestito i panni del Moro dal 2014 al 2020, regalando al popolo dell’Aquila nera due palii: il primo nella Rivincita del 2016 e il secondo nella sfida del 2019, entrambi in sella ad Edward England. Poi, la separazione dal Rione di via Mentana, durata quattro anni, e ora il ritorno di fiamma. Concluso l’accordo, priore, consiglio rionale e tutto il popolo bianconero hanno salutato il ritorno di Chicchini con la certezza “dell’impegno e dell’abnegazione – hanno sottolineato – con cui dovrà e saprà onorare il ruolo affidatogli”.

Il ritorno al Pugilli di Pierluigi Chicchini

Diversa, invece, la storia tra Lorenzo Melosso e il Croce Bianca, che in questo 2024 di cavalieri ne ha cambiati già tre. Prima Lorenzo Savini, poi Adalberto Rauco, per approdare infine all’ex Ardito. Lorenzo Melosso che nel suo palmares vanta una vittoria alla Quintana, arrivata nella Sfida del 2022, come portacolori del Rione Badia, è rimasto alla corte del priore Filippo Pepponi fino all’ultima Rivincita anche se l’ingaggio sarebbe scaduto nel 2026. Ma a pochi giorni dall’ultima Quintana è stato lo stesso Rione bordeaux ad annunciare il divorzio, voluto a quanto pare dello stesso cavaliere. Cavaliere che è rimasto così in stand-by per qualche settimana, fino a quando non è stato trovato l’accordo tra Badia e Croce Bianca. E così, nel tardo pomeriggio di venerdì 11 ottobre, il Rione di via Butaroni ha dato il benvenuto “con orgoglio e grande emozione” al nuovo Fedele, definendolo un “cavaliere affermato” ed elencando i tanti risultati positivi ottenuti in questi anni tra Foligno, Ascoli, Valfabbrica, Sulmona e San Ginesio, fino all’elezione di miglio cavaliere d’Italia nel 2023. “Tutto il popolo di via Butaroni e il consiglio del Rione – hanno così dichiarato dal Croce Bianca – non vedono l’ora di iniziare questa nuova e stimolante avventura insieme a lui”.

Articoli correlati