23.9 C
Foligno
sabato, Agosto 29, 2026
HomeAttualitàEllelle, un nuovo mezzo per aumentare la libertà degli ospiti

Ellelle, un nuovo mezzo per aumentare la libertà degli ospiti

L'auto a sette posti servirà per portare avanti la Montagnaterapia, attività nata dopo la pandemia che sta portando grandi benefici. Fondamentale il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Pubblicato il 14 Ottobre 2024 15:00 - Modificato il 15 Ottobre 2024 14:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, scontro aperto sui servizi educativi: la giunta risponde al comitato dei genitori

L’amministrazione replica alla lettera aperta di “Infanzia bene comune” e difende le scelte prese, dalla tariffazione delle mense al trasferimento al nido “Raffaello Sanzio”: “Nessuna informazione omessa, puntiamo sulla qualità del servizio”

Quintana, domani le prove ufficiali: ecco l’ordine di partenza dei dieci binomi

I dieci binomi domani (29 agosto) si confronteranno con l’otto di gara prima dell’appuntamento della Giostra della Rivincita in programma per il 13 settembre. Il primo a scendere in campo sarà il Moro del Pugilli Tommaso Suadoni

Foligno, cambio tra i banchi dell’opposizione: l’ingresso ufficiale di Sara Tiberi in consiglio

La rappresentante di Foligno in Comune raccoglie il testimone del dimissionario Diego Mattioli, salutato da tutti gli esponenti politici con affetto. Tra le priorità della neoconsigliera: scuola, sociale e politiche di genere

Un’attività nuova quanto fondamentale. È la Montagnaterapia, che permette oramai da qualche anno agli ospiti della Ellelle di svolgere attività all’aria aperta con eccezionali benefici. Ma, per effettuarla, il personale della cooperativa aveva assoluto bisogno di un mezzo capace di non “ingolfare” il quotidiano lavoro della struttura di via Feliciano Fedeli. Così, grazie al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, nel “parco mezzi” è arrivata una Dacia Jogger a sette posti, che permetterà agli operatori di accompagnare i giovani seguiti su e giù per le montagne.

“I ragazzi hanno un bisogno immenso di uscire e di stare il più possibile a contatto con la natura – spiega Claudia Santocchia, presidente della Ellelle -. Dopo la pandemia abbiamo avviato l’attività di Montagnaterapia e tutti hanno sempre partecipato attivamente, beneficiando di grandi stimoli”. L’attività si svolge tutti i mercoledì e viene seguita da Luca Tulli, che ha ereditato il testimone da Mauro Paris: “Oltre a garantire il benessere psicofisico – commenta Tulli – ci siamo resi conto che la Montagnaterapia tira fuori delle potenzialità da parte dei ragazzi delle quali non ci eravamo mai resi conto. Si parte alle 9 del mattino e si rientra alle 16 per delle camminate tra i 7 e i 10 chilometri e con una sosta con pranzo al sacco”.

Come detto, il nuovo mezzo aiuterà ad alleggerire le attività quotidiane della Ellelle: “Ogni dono – sottolinea Monica Sassi, alla guida della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno – è una condivisione degli intenti che un’associazione come la vostra può mettere in pratica – dice la presidente rivolgendosi agli operatori della Ellelle -. Da parte nostra è inoltre un segno di vicinanza nei confronti degli ospiti. Con questa attività gli ospiti ci dimostrano che certi limiti possono essere superati e, proprio con il trekking, si può andare al di là dei propri limiti, puntando sempre più in alto, visto che questi ragazzi hanno potenzialità importanti”.

Claudia Santocchia con Monica Sassi

Con questo importante contributo, la Fondazione dimostra ancora una volta l’attenzione verso il territorio e, soprattutto, il sociale: uno degli obiettivi che compongono la mission di Palazzo Cattani. Da parte sua, la Ellelle potrà invece proseguire ancora meglio il proprio lavoro di attenzione al prossimo, come sta facendo oramai dal lontano 1992. Attualmente sono una sessantina gli ospiti della cooperativa, che conta su servizi diurni e residenziali. Venticinque sono invece gli educatori che portano avanti dei progetti riabilitativi unici per ogni persona ospitata.

Articoli correlati