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Stipendi in ritardo, lunedì sciopero negli appalti ferroviari a Foligno

Ad incrociare le braccia i lavoratori del reparto magazzino e movimento merci del lotto Omcl. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti puntano il dito contro l’appaltatore e chiedono soluzioni rapide

Pubblicato il 19 Ottobre 2024 12:37 - Modificato il 20 Ottobre 2024 13:01

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Continuano i ritardi nell’erogazione degli stipendi e dei buoni pasto per i lavoratori degli appalti ferroviari del lotto Omcl di Foligno, impiegati nel reparto magazzino e nella movimentazione merci. Così, dopo lo sciopero scongiurato in extremis a settembre, per il sindacato la misura è oramai colma.

“Ci troviamo di fronte ad una situazione del tutto originale – dichiarano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti dell’Umbria – in cui, nonostante la committenza abbia adempiuto ad onorare le fatturazioni nei tempi previsti, come confermato dall’appaltatore, lo stesso appaltatore (Gardenia Srl) da mesi procede ad erogare gli stipendi e buoni pasto ai lavoratori con continui ritardi. La situazione appena descritta è per noi, e ancor di più per i lavoratori, insostenibile”.

Da qui la decisione di incrociare le braccia, proclamando lo sciopero per lunedì 21 ottobre. La protesta, in particolare, contro il ritardo nel pagamento degli stipendi di settembre e ottobre. L’astensione sarà di metà turno per ogni prestazione turnificata e sarà “condizionata dal rispetto della scadenza prevista per il pagamento degli stipendi ossia, come prevede il contratto nazionale, entro il 20 di ogni mese.

“Invitiamo la committenza a riflettere e a trovare rapide soluzioni alla questione – sottolineano le organizzazioni sindacali – nel rispetto dei lavoratori, dell’immagine aziendale e a tutela della produzione che anche grazie alla professionalità e alla pazienza dei lavoratori coinvolti – concludono – fino ad ora non ha avuto nessun tipo di ripercussione”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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