36.9 C
Foligno
venerdì, Agosto 7, 2026
HomeEconomiaAppalti ferroviari Foligno, arriva il pagamento degli stipendi

Appalti ferroviari Foligno, arriva il pagamento degli stipendi

“Ancora una volta con lo sciopero arrivano i bonifici” è il commento dei sindacati, che annunciano di revocare l'astensione programmata per giovedì prossimo lanciando comunque un messaggio: “È l'ultima volta”

Pubblicato il 22 Ottobre 2024 17:20 - Modificato il 23 Ottobre 2024 13:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vaccino Hpv gratuito anche per i ragazzi nati nel 2005: la Regione stanzia 500mila euro

I giovani, rimasti esclusi dalla chiamata attivata nel 2017 per i maschi del 2006, potranno ora accedere al servizio. Proietti: “Un’opportunità in più di prevenzione”

Alte temperature, il Comune di Foligno mette in guardia i cittadini e offre supporto agli anziani

Con l’arrivo del grande caldo tornano le misure di prevenzione per tutelare il benessere della comunità. Attivi servizi di accoglienza e assistenza dedicati alle persone più fragili: a disposizione due strutture in cui soggiornare durante il giorno

Cena di beneficenza per i 30 anni del Centro di selezione dell’Esercito

In programma per il 2 ottobre prossimo, l’iniziativa chiuderà le celebrazioni della “Gonzaga”. Il ricavato della serata sarà devoluto a tre associazioni del territorio: Anffas Per loro, Donne insieme e Penso positivo by Tommaso

“Ancora una volta, dopo un primo sciopero (quello di lunedì 21 ottobre, ndr) e la proclamazione di una seconda azione di lotta, sono arrivati gli stipendi dei lavoratori degli appalti ferroviari del lotto magazzino e circolazione dell’Omcl di Foligno. Per questo, con grande senso di responsabilità, revochiamo l’astensione prevista per giovedì 24 ottobre. Ma è evidente che questa modalità di comportamento, da parte della società appaltatrice La Gardenia Srl, è del tutto inaccettabile e non sarà più tollerata in futuro”. Lo scrivono in una nota i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti dell’Umbria. “Qualora nuovi ritardi e mancanze nei pagamenti dovessero verificarsi – rimarcano i sindacati – la nostra risposta sarà durissima e non saremo più disponibili a revocare azioni di lotta già proclamate. I lavoratori meritano rispetto e il ripristino di normali relazioni sindacali”.

Articoli correlati