20.6 C
Foligno
sabato, Luglio 11, 2026
HomeEconomiaAppalti ferroviari Foligno, arriva il pagamento degli stipendi

Appalti ferroviari Foligno, arriva il pagamento degli stipendi

“Ancora una volta con lo sciopero arrivano i bonifici” è il commento dei sindacati, che annunciano di revocare l'astensione programmata per giovedì prossimo lanciando comunque un messaggio: “È l'ultima volta”

Pubblicato il 22 Ottobre 2024 17:20 - Modificato il 23 Ottobre 2024 13:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cinquant’anni di radio e tv locali: premiata Radio Gente Umbra

A Roma la consegna del riconoscimento all’emittente fondata da don Novello Gammaidoni, in occasione del Forum 2026 di Aeranti-Corallo. L’evento è stato anche l’occasione per fare il punto sul futuro delle realtà locali: presente anche il ministro Urso

Barriere a Foligno: il racconto di una passeggiata impossibile

Il viaggio nel cuore della città con Barbara Bibi svela la difficoltà, per chi si muove in sedia a rotelle, di accedere a negozi, bar e uffici comunali. L'allarme dell’Associazione Festival per le città accessibili: “Serve una svolta culturale”

Rilancio del centro storico, firmata l’intesa tra Comune e Confcommercio

Il patto punta a unire le forze per rafforzare il tessuto urbano e rendere la città più attrattiva. L'intesa riguarda anche la condivisione dei dati della piattaforma “Cities”

“Ancora una volta, dopo un primo sciopero (quello di lunedì 21 ottobre, ndr) e la proclamazione di una seconda azione di lotta, sono arrivati gli stipendi dei lavoratori degli appalti ferroviari del lotto magazzino e circolazione dell’Omcl di Foligno. Per questo, con grande senso di responsabilità, revochiamo l’astensione prevista per giovedì 24 ottobre. Ma è evidente che questa modalità di comportamento, da parte della società appaltatrice La Gardenia Srl, è del tutto inaccettabile e non sarà più tollerata in futuro”. Lo scrivono in una nota i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti dell’Umbria. “Qualora nuovi ritardi e mancanze nei pagamenti dovessero verificarsi – rimarcano i sindacati – la nostra risposta sarà durissima e non saremo più disponibili a revocare azioni di lotta già proclamate. I lavoratori meritano rispetto e il ripristino di normali relazioni sindacali”.

Articoli correlati