13.5 C
Foligno
giovedì, Aprile 23, 2026
HomeAttualitàFoligno, muore dopo un’emorragia cerebrale: la famiglia dona gli organi 

Foligno, muore dopo un’emorragia cerebrale: la famiglia dona gli organi 

Il paziente era ricoverato nel reparto di Rianimazione del “San Giovanni Battista”: prelevati il fegato e i reni che daranno ora una seconda vita a tre persone

Pubblicato il 28 Novembre 2024 18:48 - Modificato il 29 Novembre 2024 16:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi e mense comunali, l’opposizione compatta presenta una mozione per salvare il servizio

Respinta l’urgenza in Consiglio comunale: le minoranze chiedono il mantenimento del tempo pieno e nuove assunzioni, ma la maggioranza rimanda il dibattito in commissione. Il Pd: "La mobilitazione continuerà"

Formazione enogastronomica, a Foligno premiati i migliori allievi dei centri Cnos-Fap d’Italia

L’Oratorio del Crocifisso ha ospitato l’evento di chiusura dell’“Esposizione dei Capolavori 2026”: assegnati riconoscimenti agli studenti più talentuosi sui ventisei selezionati a livello nazionale. Don Claudio Tuveri: “Siete una boccata di ossigeno, di vita e di speranza”

A Foligno adrenalina e acrobazie con il “Motor Style Show”

In programma per domenica 26 aprile la terza edizione della manifestazione dedicata ai motori tra taxi drift e giri in elicottero, ma anche spettacoli di paracadutismo e momenti di mototerapia. Ospiti d’eccezione Eleonora D’Alessandro e Zio Command


Era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Foligno per un’emorragia cerebrale e quando non c’è stato più nulla da fare la famiglia ha deciso di donarne gli organi. È il grande gesto di solidarietà e di vicinanza al prossimo compiuto tra le stanze del “San Giovanni Battista” e grazie al quale, ora, tre persone potranno avere una nuova prospettiva di vita.

Le operazioni chirurgiche di prelievo degli organi, il fegato e i reni, sono terminate alle prime ore di questa mattina (giovedì 28 novembre). Al lavoro, al termine della procedura di accertamento della morte cerebrale del paziente, le équipe chirurgiche dell’ospedale San Martino di Genova e dell’Azienda ospedaliera di Perugia, affiancate dal personale della struttura di via Arcamone.

Ai familiari del paziente deceduto sono andati i ringraziamenti del dg dell’Usl Umbria 2, Piero Carsili, e del direttore sanitario, Nando Scarpelli, per l’assenso alla donazione di organi e tessuti, per la sensibilità dimostrata e – come detto – per il nobile gesto che andrà a dare una seconda vita a tre persone.

Ringraziamenti che la direzione strategica dell’Usl 2 ha voluto estendere anche al personale coinvolto nelle procedure di accertamento morte cerebrale prima e nelle procedure di espianto successivamente. In particolar modo ai medici anestesisti – rianimatori Matteo Vissani e Angelo Boschi diretti da Giammichele Nicoletta, la responsabile S.S. Procurement Organi e Tessuti, Michela Cascelli, coadiuvata dall’infermiere professionale Stefano Capezzali, i membri della commissione medica Orietta Rossi e Pietro Spinelli, il personale infermieristico della struttura complessa di Anestesia e rianimazione e il personale infermieristico del blocco operatorio dell’ospedale di Foligno “che, con la loro professionalità – fanno sapere in una nota dell’Usl 2 -, hanno consentito la perfetta esecuzione di tutte le procedure necessarie”. 

Articoli correlati