11.2 C
Foligno
venerdì, Novembre 6, 2026
HomeAttualitàFoligno, muore dopo un’emorragia cerebrale: la famiglia dona gli organi 

Foligno, muore dopo un’emorragia cerebrale: la famiglia dona gli organi 

Il paziente era ricoverato nel reparto di Rianimazione del “San Giovanni Battista”: prelevati il fegato e i reni che daranno ora una seconda vita a tre persone

Pubblicato il 28 Novembre 2024 18:48 - Modificato il 29 Novembre 2024 16:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalle foglie del Sagrantino un aiuto per il cuore

Uno studio guidato dall'Università di Siena dimostra le proprietà vasorilassanti del celebre vitigno di Montefalco. Aperte nuove prospettive tra nutraceutica ed economia circolare

Sorpreso a rubare cibo, alcolici e soldi a Casenove: arrestato 25enne

Il giovane ha infranto una vetrata e si è intrufolato all’interno di un esercizio commerciale della frazione folignate: beccato dai carabinieri, è stato arrestato. Il giudice ha disposto il nulla osta per l’espulsione

Dieci anni di “Notte di solidarietà”: all’auditorium “San Domenico” lo show per Aism e Airc

Sabato 21 novembre la decima edizione dell'evento promosso da Inner Wheel e Volare. Sul palco musica, comicità e grandi ospiti come Gabriele Rossi e Lorenzo Licitra per sostenere la ricerca contro la sclerosi multipla e i tumori


Era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Foligno per un’emorragia cerebrale e quando non c’è stato più nulla da fare la famiglia ha deciso di donarne gli organi. È il grande gesto di solidarietà e di vicinanza al prossimo compiuto tra le stanze del “San Giovanni Battista” e grazie al quale, ora, tre persone potranno avere una nuova prospettiva di vita.

Le operazioni chirurgiche di prelievo degli organi, il fegato e i reni, sono terminate alle prime ore di questa mattina (giovedì 28 novembre). Al lavoro, al termine della procedura di accertamento della morte cerebrale del paziente, le équipe chirurgiche dell’ospedale San Martino di Genova e dell’Azienda ospedaliera di Perugia, affiancate dal personale della struttura di via Arcamone.

Ai familiari del paziente deceduto sono andati i ringraziamenti del dg dell’Usl Umbria 2, Piero Carsili, e del direttore sanitario, Nando Scarpelli, per l’assenso alla donazione di organi e tessuti, per la sensibilità dimostrata e – come detto – per il nobile gesto che andrà a dare una seconda vita a tre persone.

Ringraziamenti che la direzione strategica dell’Usl 2 ha voluto estendere anche al personale coinvolto nelle procedure di accertamento morte cerebrale prima e nelle procedure di espianto successivamente. In particolar modo ai medici anestesisti – rianimatori Matteo Vissani e Angelo Boschi diretti da Giammichele Nicoletta, la responsabile S.S. Procurement Organi e Tessuti, Michela Cascelli, coadiuvata dall’infermiere professionale Stefano Capezzali, i membri della commissione medica Orietta Rossi e Pietro Spinelli, il personale infermieristico della struttura complessa di Anestesia e rianimazione e il personale infermieristico del blocco operatorio dell’ospedale di Foligno “che, con la loro professionalità – fanno sapere in una nota dell’Usl 2 -, hanno consentito la perfetta esecuzione di tutte le procedure necessarie”. 

Articoli correlati