7.8 C
Foligno
mercoledì, Aprile 1, 2026
HomeAttualitàFoligno, muore dopo un’emorragia cerebrale: la famiglia dona gli organi 

Foligno, muore dopo un’emorragia cerebrale: la famiglia dona gli organi 

Il paziente era ricoverato nel reparto di Rianimazione del “San Giovanni Battista”: prelevati il fegato e i reni che daranno ora una seconda vita a tre persone

Pubblicato il 28 Novembre 2024 18:48 - Modificato il 29 Novembre 2024 16:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con Rural voices 2030 i giovani promuovono lo sviluppo sostenibile del territorio

Laboratori editoriali, di empowerment giovanile e di agricoltura fino ad arrivare al ciclo viaggio. Sono quattro i progetti avviati con l’intento di rafforzare le aree rurali

Precetto pasquale interforze, monsignor Accrocca: “Teniamo fede al compito che Dio ci ha dato”

Prima uscita ufficiale per il vescovo Felice a Foligno. In cattedrale la messa alla presenza delle forze armate e di polizia: “Le istituzioni collaborino tra di loro, riconoscendo l’una i doni, i meriti e le capacità delle altre"

Servizi Vus per Pasqua: cosa cambia

Dal pomeriggio di venerdì 3 aprile inizieranno le prime variazioni con la chiusura anticipata degli uffici. Nessuna modifica per la raccolta dei rifiuti rifiuti e per il servizio di igiene urbana


Era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Foligno per un’emorragia cerebrale e quando non c’è stato più nulla da fare la famiglia ha deciso di donarne gli organi. È il grande gesto di solidarietà e di vicinanza al prossimo compiuto tra le stanze del “San Giovanni Battista” e grazie al quale, ora, tre persone potranno avere una nuova prospettiva di vita.

Le operazioni chirurgiche di prelievo degli organi, il fegato e i reni, sono terminate alle prime ore di questa mattina (giovedì 28 novembre). Al lavoro, al termine della procedura di accertamento della morte cerebrale del paziente, le équipe chirurgiche dell’ospedale San Martino di Genova e dell’Azienda ospedaliera di Perugia, affiancate dal personale della struttura di via Arcamone.

Ai familiari del paziente deceduto sono andati i ringraziamenti del dg dell’Usl Umbria 2, Piero Carsili, e del direttore sanitario, Nando Scarpelli, per l’assenso alla donazione di organi e tessuti, per la sensibilità dimostrata e – come detto – per il nobile gesto che andrà a dare una seconda vita a tre persone.

Ringraziamenti che la direzione strategica dell’Usl 2 ha voluto estendere anche al personale coinvolto nelle procedure di accertamento morte cerebrale prima e nelle procedure di espianto successivamente. In particolar modo ai medici anestesisti – rianimatori Matteo Vissani e Angelo Boschi diretti da Giammichele Nicoletta, la responsabile S.S. Procurement Organi e Tessuti, Michela Cascelli, coadiuvata dall’infermiere professionale Stefano Capezzali, i membri della commissione medica Orietta Rossi e Pietro Spinelli, il personale infermieristico della struttura complessa di Anestesia e rianimazione e il personale infermieristico del blocco operatorio dell’ospedale di Foligno “che, con la loro professionalità – fanno sapere in una nota dell’Usl 2 -, hanno consentito la perfetta esecuzione di tutte le procedure necessarie”. 

Articoli correlati