23.7 C
Foligno
domenica, Agosto 2, 2026
HomeAttualitàFoligno, muore dopo un’emorragia cerebrale: la famiglia dona gli organi 

Foligno, muore dopo un’emorragia cerebrale: la famiglia dona gli organi 

Il paziente era ricoverato nel reparto di Rianimazione del “San Giovanni Battista”: prelevati il fegato e i reni che daranno ora una seconda vita a tre persone

Pubblicato il 28 Novembre 2024 18:48 - Modificato il 29 Novembre 2024 16:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno quarta per turismo in Umbria: i dati del secondo trimestre 2026

Cresce il numero di visitatori, ma cala la permanenza media degli italiani. Solo 6mila stranieri contro i 29mila di Orvieto. Baldassarri: "Lavorare per essere baricentro dell'Umbria"

Nocera scalda i motori per il Palio: presentata la 31esima edizione

Nuovi schermi e luci sul percorso del corteo, pianta digitale interattiva e sabato la replica dei teatri prima del Premio Speciale. Caparvi: “Città sempre più protagonista”

Foligno, al via il restyling della sala Faloci Pulignani di palazzo Trinci con l’Art Bonus

La Giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione da 80mila euro, finanziato dall’Ncm. Nel 2025 l’azienda aveva già sostenuto il restyling dell'ex Teatro Piermarini


Era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Foligno per un’emorragia cerebrale e quando non c’è stato più nulla da fare la famiglia ha deciso di donarne gli organi. È il grande gesto di solidarietà e di vicinanza al prossimo compiuto tra le stanze del “San Giovanni Battista” e grazie al quale, ora, tre persone potranno avere una nuova prospettiva di vita.

Le operazioni chirurgiche di prelievo degli organi, il fegato e i reni, sono terminate alle prime ore di questa mattina (giovedì 28 novembre). Al lavoro, al termine della procedura di accertamento della morte cerebrale del paziente, le équipe chirurgiche dell’ospedale San Martino di Genova e dell’Azienda ospedaliera di Perugia, affiancate dal personale della struttura di via Arcamone.

Ai familiari del paziente deceduto sono andati i ringraziamenti del dg dell’Usl Umbria 2, Piero Carsili, e del direttore sanitario, Nando Scarpelli, per l’assenso alla donazione di organi e tessuti, per la sensibilità dimostrata e – come detto – per il nobile gesto che andrà a dare una seconda vita a tre persone.

Ringraziamenti che la direzione strategica dell’Usl 2 ha voluto estendere anche al personale coinvolto nelle procedure di accertamento morte cerebrale prima e nelle procedure di espianto successivamente. In particolar modo ai medici anestesisti – rianimatori Matteo Vissani e Angelo Boschi diretti da Giammichele Nicoletta, la responsabile S.S. Procurement Organi e Tessuti, Michela Cascelli, coadiuvata dall’infermiere professionale Stefano Capezzali, i membri della commissione medica Orietta Rossi e Pietro Spinelli, il personale infermieristico della struttura complessa di Anestesia e rianimazione e il personale infermieristico del blocco operatorio dell’ospedale di Foligno “che, con la loro professionalità – fanno sapere in una nota dell’Usl 2 -, hanno consentito la perfetta esecuzione di tutte le procedure necessarie”. 

Articoli correlati