5.9 C
Foligno
lunedì, Marzo 9, 2026
HomeSportLucrezia Mancini incanta Ginevra: oro e bronzo per la ranista della Spoleto...

Lucrezia Mancini incanta Ginevra: oro e bronzo per la ranista della Spoleto Nuoto

Alla sua prima convocazione nella Nazionale maggiore, l'atleta umbra ha dimostrato tutto il suo valore e la fa diventare una delle più interessanti promesse del nuoto italiano

Pubblicato il 10 Febbraio 2025 09:14 - Modificato il 10 Febbraio 2025 12:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Solidarietà, l’Inner Wheel raccoglie 10mila euro per ricerca e sanità

Sold out i tre eventi organizzati dal club tra novembre e febbraio: a beneficiare del grande cuore di folignate sono stati l’Aism, l’Airc e il reparto di senologia del “San Giovanni Battista”. Alessandri: “Arte e cultura possono generare valore concerto e speranza”

Referendum, orari e modalità per il rilascio delle tessere elettorali a Foligno

In vista dell’appuntamento del 22 e 23 marzo prossimi, l’Ufficio elettorale del Comune sarà aperto nei giorni precedenti e concomitanti la consultazione. Come accedere al voto assistito

Sicurezza stradale, stretta sulla velocità in via Sassovivo

Interessati entrambi i sensi di marcia nel tratto compreso tra vocabolo Colpernaco e la strada privata delle Fonti. Il provvedimento è stato adottato a causa della carreggiata stradale limitata, l’assenza di banchine e la presenza di scarpate

Un debutto in Azzurro da incorniciare per Lucrezia Mancini. La giovane ranista umbra, classe 2008, ha risposto con grinta e talento alla sua prima convocazione nella Nazionale maggiore, distinguendosi al Challenge International di Ginevra con prestazioni di altissimo livello. Il bilancio della trasferta svizzera parla chiaro: medaglia d’oro nei 200 rana, bronzo nei 100 e un quarto posto nei 50. Un esordio che non solo certifica il suo valore, ma che la proietta tra le promesse più interessanti del nuoto italiano.
Se il podio è la fotografia del successo, il cronometro ne racconta la sostanza. In tre giorni di gare, Lucrezia è scesa in vasca sette volte, affrontando batterie, semifinali e finali con la maturità di un’atleta navigata. Nei 50 rana, ha stabilito il proprio primato personale in 32”49, replicato in semifinale con una precisione da “orologio svizzero” e chiudendo in 32”64 in finale, a un passo dal bronzo. Nei 200 rana, la vera gara di forza, ha fermato il tempo a 2’30”59, a dimostrazione di essere già in possesso dei tempi richiesti per la qualificazione agli Europei Junior. Nei 100 rana, infine, ha abbattuto il muro dell’1’10”, con un impressionante 1’09”96, praticamente in linea con il suo miglior tempo.
Un risultato che premia il duro lavoro svolto nella piscina “Pallucchi” di Spoleto, sotto la guida esperta di Piero Santarelli, affiancato da Virginia Pedrotti e dal preparatore atletico Fausto Pesciaoli. “Rispetto allo scorso anno siamo avanti e i tempi registrati a gennaio ci danno fiducia per il prosieguo della stagione” ha commentato Santarelli. “Abbiamo lavorato tanto sulla tecnica e vogliamo continuare a competere sulle tre distanze. Lucrezia ha affrontato un weekend intenso, ma ogni gara rappresenta un tassello fondamentale per la sua crescita”.
Il percorso di Lucrezia Mancini è ormai segnato da traguardi sempre più prestigiosi. Criteria e Assoluti saranno i prossimi banchi di prova, con il mirino puntato sulla qualificazione agli Europei Junior. Un obiettivo che la FIN stessa ha riconosciuto, elogiandola sul proprio sito ufficiale dopo la vittoria nei 200: “Dominante a livello giovanile, ora vuole spiccare il volo tra le grandi”. Il 2025 potrebbe essere l’anno della sua definitiva consacrazione.

Articoli correlati