11.7 C
Foligno
giovedì, Maggio 14, 2026
HomeSportLucrezia Mancini incanta Ginevra: oro e bronzo per la ranista della Spoleto...

Lucrezia Mancini incanta Ginevra: oro e bronzo per la ranista della Spoleto Nuoto

Alla sua prima convocazione nella Nazionale maggiore, l'atleta umbra ha dimostrato tutto il suo valore e la fa diventare una delle più interessanti promesse del nuoto italiano

Pubblicato il 10 Febbraio 2025 09:14 - Modificato il 10 Febbraio 2025 12:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, riaprono gli Orti Orfini

Dopo una chiusura durata dieci anni, l’area verde tornerà ad essere fruibile dal 18 maggio prossimo. Negli scori mesi i lavori per mettere a disposizione dei cittadini i servizi igienici, per i quali è stata recentemente affidata anche la pulizia giornaliera

Nidi, l’opposizione consegna la petizione in Comune: “Si faccia un passo indietro”

Più di 870 le firme raccolte in meno di una settimana, nell’ambito dell’iniziativa lanciata congiuntamente da tutte le forze di minoranza. “È la dimostrazione che il tema è sentito da tutta la città”

La Banca dei Sibillini si conferma pilastro di stabilità e sviluppo

A Tolentino l’assemblea annuale con la partecipazione di 400 soci: presentati i risultati raggiunti e i progetti futuri. Attenzione ai giovani con la consegna di tredici borse di studio e riconoscimenti per le eccellenze imprenditoriali del territorio

Un debutto in Azzurro da incorniciare per Lucrezia Mancini. La giovane ranista umbra, classe 2008, ha risposto con grinta e talento alla sua prima convocazione nella Nazionale maggiore, distinguendosi al Challenge International di Ginevra con prestazioni di altissimo livello. Il bilancio della trasferta svizzera parla chiaro: medaglia d’oro nei 200 rana, bronzo nei 100 e un quarto posto nei 50. Un esordio che non solo certifica il suo valore, ma che la proietta tra le promesse più interessanti del nuoto italiano.
Se il podio è la fotografia del successo, il cronometro ne racconta la sostanza. In tre giorni di gare, Lucrezia è scesa in vasca sette volte, affrontando batterie, semifinali e finali con la maturità di un’atleta navigata. Nei 50 rana, ha stabilito il proprio primato personale in 32”49, replicato in semifinale con una precisione da “orologio svizzero” e chiudendo in 32”64 in finale, a un passo dal bronzo. Nei 200 rana, la vera gara di forza, ha fermato il tempo a 2’30”59, a dimostrazione di essere già in possesso dei tempi richiesti per la qualificazione agli Europei Junior. Nei 100 rana, infine, ha abbattuto il muro dell’1’10”, con un impressionante 1’09”96, praticamente in linea con il suo miglior tempo.
Un risultato che premia il duro lavoro svolto nella piscina “Pallucchi” di Spoleto, sotto la guida esperta di Piero Santarelli, affiancato da Virginia Pedrotti e dal preparatore atletico Fausto Pesciaoli. “Rispetto allo scorso anno siamo avanti e i tempi registrati a gennaio ci danno fiducia per il prosieguo della stagione” ha commentato Santarelli. “Abbiamo lavorato tanto sulla tecnica e vogliamo continuare a competere sulle tre distanze. Lucrezia ha affrontato un weekend intenso, ma ogni gara rappresenta un tassello fondamentale per la sua crescita”.
Il percorso di Lucrezia Mancini è ormai segnato da traguardi sempre più prestigiosi. Criteria e Assoluti saranno i prossimi banchi di prova, con il mirino puntato sulla qualificazione agli Europei Junior. Un obiettivo che la FIN stessa ha riconosciuto, elogiandola sul proprio sito ufficiale dopo la vittoria nei 200: “Dominante a livello giovanile, ora vuole spiccare il volo tra le grandi”. Il 2025 potrebbe essere l’anno della sua definitiva consacrazione.

Articoli correlati