7.3 C
Foligno
giovedì, Marzo 26, 2026
HomeCronacaDanneggiamenti al portone di palazzo Candiotti: due denunce

Danneggiamenti al portone di palazzo Candiotti: due denunce

I fatti risalgono allo scorso autunno e sul caso hanno indagato i carabinieri della compagnia di Foligno. Nei guai un 36enne e un 47enne del luogo

Pubblicato il 17 Febbraio 2025 17:34 - Modificato il 18 Febbraio 2025 17:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al “Frezzi” è tutto pronto per la 12esima Notte nazionale dei licei classici

Musica, teatro e danza saranno protagonisti della serata del 27 marzo, quando Vittorio Introcaso, giornalista di Rai 1, arricchirà la serata con una lectio magistralis dal titolo "Essere Umani". La dirigente Marinangeli: "Molto più di una festa"

L’universo urbano di Giovanna Silva in mostra al Ciac

Il polo museale folignate ospiterà gli scatti che l’artista milanese ha raccolto nel progetto “Intercity”, che la Fondazione Carifol ha voluto portare in città. Il taglio del nastro sabato 28 marzo

Spello, apre lo Sportello per le famiglie: uno spazio gratuito di ascolto e crescita

Il servizio sarà attivo da venerdì 27 marzo: previsti incontri bisettimanali tra lo spazio StArt e il centro polifunzionale di Capitan Loreto. A gestirlo saranno gli operatori de "La Locomotiva"

Avevano danneggiato il portone dello storico palazzo Candiotti. Per questo motivo due folignati – rispettivamente di 36 e 47 anni – sono stati denunciati dai carabinieri della compagnia di Foligno. I due sono infatti ritenuti responsabili di danneggiamento aggravato. I fatti risalgono allo scorso mese di ottobre e, a indagare, sono stati proprio i militari della caserma di via Garibaldi. I due, durante le ore notturne e per futili motivi, hanno forzato, danneggiando, il portone di palazzo Candiotti, edificio di proprietà del Comune di Foligno e sede dell’Ente Giostra Quintana. I carabinieri hanno dunque individuato e denunciato gli autori del fatto al termine delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Spoleto. Ad aiutare gli inquirenti sono stati i filmati estrapolati dall’impianto di videosorveglianza del Comune.

Articoli correlati