1.9 C
Foligno
domenica, Febbraio 22, 2026
HomeCronacaDanneggiamenti al portone di palazzo Candiotti: due denunce

Danneggiamenti al portone di palazzo Candiotti: due denunce

I fatti risalgono allo scorso autunno e sul caso hanno indagato i carabinieri della compagnia di Foligno. Nei guai un 36enne e un 47enne del luogo

Pubblicato il 17 Febbraio 2025 17:34 - Modificato il 18 Febbraio 2025 17:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti a riprendersi i tre punti contro lo Scandicci

Ad attendere il Foligno un avversario ostico, che nelle ultime gare ha affondato sia Prato che Siena. Manni: "Dovremo cercare di tenere alta l'attenzione e di fare noi la partita"

Dal Paraguay a Foligno, arriva l’Orchestra Riciclata

Dopo i primi eventi a Perugia, il tour prosegue in tutta la regione con una serata anche nella città della Quintana. Il motto dell'ensamble: "Il mondo ci manda spazzatura, noi gli restituiamo musica"

Foligno, dopo nidi e mense la protesta si allarga: stato di agitazione per il personale del Comune

Due i fronti caldi segnalati da Rsu e sindacati: “Subito decisioni su Lavori Pubblici e Pnrr, continuità dell’Ufficio personale”. Chiesto alla Prefettura un tentativo di conciliazione per i servizi pubblici essenziali

Avevano danneggiato il portone dello storico palazzo Candiotti. Per questo motivo due folignati – rispettivamente di 36 e 47 anni – sono stati denunciati dai carabinieri della compagnia di Foligno. I due sono infatti ritenuti responsabili di danneggiamento aggravato. I fatti risalgono allo scorso mese di ottobre e, a indagare, sono stati proprio i militari della caserma di via Garibaldi. I due, durante le ore notturne e per futili motivi, hanno forzato, danneggiando, il portone di palazzo Candiotti, edificio di proprietà del Comune di Foligno e sede dell’Ente Giostra Quintana. I carabinieri hanno dunque individuato e denunciato gli autori del fatto al termine delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Spoleto. Ad aiutare gli inquirenti sono stati i filmati estrapolati dall’impianto di videosorveglianza del Comune.

Articoli correlati