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La fotografa umbra Daniela Costi al Breed Art Studio di Amsterdam

Le sue opere esposte alla collettiva internazionale “Art is not illusion”. L'artista ha collaborato con i più prestigiosi brand, da Vogue Gioiello e Sposa a Vioro e No Limits

Pubblicato il 19 Febbraio 2025 15:26 - Modificato il 19 Febbraio 2025 16:31

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Daniela Costi, riconosciuta fotografa di fama nazionale, umbra d’origine ma cittadina del mondo, è approdata ad Amsterdam, la Venezia del Nord Europa, e tra i suoi suggestivi canali, patrimonio dell’Unesco, ha portato due celebri ritratti, già esposti in Spagna alla galleria Hub/art di Barcellona e in Italia, a Milano prima, a Roma poi, nella storica e leggendaria via Margutta. Le due opere, dal suggestivo titolo “Sacro Core” e “Echecavolo”, sono attualmente ospitate alla Breed Art Studio, il centro di arte contemporanea a pochi passi dalla stazione metro Noord della capitale olandese, un laboratorio di sperimentazione culturale dal fascino underground nei pressi del complesso brutalista progettato nel 1968 dall’architetto Plan Van Gool. Il talento della fotografa umbra, che vive a Foligno, nel cuore del cuore verde d’Italia, l’ha portata a collaborare con i brand più prestigiosi (Vogue Gioiello, Vogue Sposa, Vioro, No Limits Word, tanto per citarne alcuni), immortalando i soggetti fotografati attraverso una prospettiva inedita e fuori dagli schemi. L’obiettivo della sua macchina fotografica si concentra soprattutto sulle figure umane, sulla espressività dei volti (incisività valorizzata dalla professionalità del make up artist Massimiliano Bruschi con cui collabora), realizzando ritratti che sembrano sculture, aggettanti e plastici come volessero uscire dal limite della pellicola cui sono costretti. Uno stile riconoscibile, quello della folignate, che mixa più suggestioni artistiche, dalla fotografia alla pittura, facendo dell’ottava arte la forma prediletta nell’espressione della sua poliedrica personalità. I grandi formati, scelta privilegiata dell’artista, contribuiscono a rendere la nitidezza delle immagini nella loro intensità e perfezione formale. Le opere, esposte in un ampio white cube che funge da spazio espositivo, saranno visitabili fino a lunedì 17 febbraio nell’ambito della collettiva internazionale “Art is not illusion” in corso nella capitale fiamminga, mostra che, secondo le intenzioni dei curatori, intende “manifestare la verità nascosta dietro le apparenze per cui ogni opera non inganna semplicemente l’occhio ma sfida il cuore e la mente a esplorare ciò che è oltre il visibile”.

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