9.4 C
Foligno
domenica, Marzo 22, 2026
HomePoliticaTurismo, polemiche a Trevi: “L'Umbria cresce, noi perdiamo oltre 5.646 presenze”

Turismo, polemiche a Trevi: “L’Umbria cresce, noi perdiamo oltre 5.646 presenze”

A mettere in evidenza i numeri è il circolo cittadino del Partito democratico, che condanna le scelte di non organizzare più eventi come Pic&Nic, Festivol e Trevi Benessere

Pubblicato il 21 Febbraio 2025 16:42 - Modificato il 22 Febbraio 2025 13:19

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un Foligno orgoglioso combatte ma viene atterrato: il Siena vince 3-2

Nonostante lo svantaggio di due gol recuperato grazie alle reti di Manfredi e Ferrara, all'89' un rigore concesso ai padroni di casa decide la partita in favore dei bianconeri

Il premio “Oro verde dell’Umbria” parla dell’alta qualità dell’olio extravergine

Foligno brilla con Viola e Clarici tra gli oli d'eccellenza. Mencaroni esprime soddisfazione per l'alta qualità del prodotto umbro e delle aziende che rientrano nel concorso nazionale Ercole Olivario

Foligno alla prova Siena: in casa della più in forma del campionato per aggrapparsi ai play off

Per i Falchetti la sfida sarà l'occasione per proseguire la ripresa inaugurata dopo la vittoria della scorsa domenica contro il Gavorrano. Manni: "Lo stimolo per una gara del genere è spontaneo, andiamo a giocarci questa partita con serenità e consapevolezza"

“Mentre l’Umbria cresce, Trevi arretra e perde oltre 5.646 presenze in un anno”. Ad accendere i riflettori sulla situazione turistica della città dell’olio è il locale circolo del Partito democratico, che analizza i numeri arrivati dalla Regione in merito ai flussi turistici del 2024. “Rispetto al 2023 gli arrivi in Umbria sono stati del +4,8% e a Trevi -4,1%, mentre le presenze +6,4% in Umbria e -11,2% a Trevi, che passa da 50.309 a 44.663”. È così che il partito democratico esprime “preoccupazione e amarezza”. “Non servivano i numeri ufficiali diffusi dalla Regione Umbria per capire che stavano andando male – commentano dal Pd trevano -. Bastava avere gli occhi aperti per vedere le piazze vuote nelle sere d’estate e le orecchie attente per ascoltare il malessere di cittadini e operatori turistici”. “La miope scelta con cui sono stati inspiegabilmente buttati alle ortiche anni di investimenti in marketing territoriale con l’affossamento di eventi di successo come Pic&Nic, Festivol, Trevi Benessere – scrivono dal Pd – l’abbandono delle attività di promozione della fascia olivata Assisi-Spoleto, la gestione approssimativa della comunicazione degli appuntamenti culturali della città, mai tempestiva, con pochissimi giorni di anticipo rispetto alla data programmata…i
l turismo è una risorsa importante per l’economia della nostra città – proseguono – ma richiede competenza, visione e investimenti di lungo periodo; questo drastico calo di presenze turistiche ci rammarica e preoccupa molto e dovrebbe interrogare anche la giunta comunale. Le svariate iniziative organizzate nel corso dell’anno, nonostante il prezioso apporto di tante associazioni del territorio, non sono state evidentemente sufficienti né adeguate ad intercettare i flussi turistici, forse perchè poco pubblicizzate e senza un preciso target di riferimento”.

Articoli correlati