7.9 C
Foligno
sabato, Marzo 28, 2026
HomeCronacaSisma nella notte, la Regione Umbria: “Nessun danno segnalato”

Sisma nella notte, la Regione Umbria: “Nessun danno segnalato”

Il personale della Protezione civile si è subito mosso per offrire assistenza ai cittadini e per rapportarsi con le autorità del territorio. Al momento non si segnalano problematiche

Pubblicato il 4 Marzo 2025 10:58 - Modificato il 5 Marzo 2025 16:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ingresso di monsignor Accrocca a Foligno: la diretta

Dalla cattedrale di San Feliciano la cronaca minuto per minuto della presa di possesso della cattedra del nuovo vescovo. La diretta streaming sul canale facebook e youtube di rgunotizie

È ora di spostare le lancette: stanotte torna l’ora legale

Alle 2 del 29 marzo l'orologio dovrà essere resettato per l'addio dell'ora solare. In vista ampi risparmi energetici e riduzione delle emissioni di anidride carbonica

Edilizia scolastica, il punto in seconda commissione

Convocata per martedì 31 marzo, la seduta coordinata da Nicola Badiali traccerà un quadro sull’avanzamento dei lavori già avviati e sugli interventi in cantiere. Sotto la lente anche il progetto di “Santa Caterina” e il nido di Sportella Marini

Si è subito mosso il Centro regionale di protezione civile. Nei minuti successivi al sisma delle 1.55 di questa notte, la protezione civile regionale umbra ha potenziato il il personale di sala operativa, per rispondere alle richieste dei cittadini spaventati dal terremoto di 3.5 con epicentro Foligno (a una profondità di 10 chilometri e a 2 chilometri a sud-ovest del centro cittadino).

“L’accelerometro posizionato presso il Centro regionale di protezione civile ha indicato una accelerazione al suolo (PGA) di 127,21 – fanno sapere dalla Regione – la massima registrata dai sensori nella zona, infatti risultano valori dimezzati negli altri strumenti prossimi all’epicentro”.

Durante la sua attività, il Centro regionale che si trova proprio a Foligno ha preso inoltre contatti con le altre strutture operative di protezione civile e comuni interessati. Una decina le chiamate pervenute da privati ma nessuna per segnalare danneggiamenti.

Sono stati contattati, oltre al sindaco di Foligno, quelli di Spello, Trevi e Montefalco, i più prossimi all’epicentro, per avere informazioni sulla situazione ed in particolare su eventuali segnalazioni di danni a strutture pubbliche o private.

Tutti hanno riferito di aver percepito la scossa come forte ma di non avere nulla da evidenziare. Anche il comando dei vigili del fuoco non ha ricevuto comunicazioni o richieste di sopralluoghi per danni. Diversi scambi di informazioni sono avvenute anche con la Sala Situazioni Italia.

Non sono stati aperti i Centri Operativi Comunali. A Foligno, Montefalco, Spello e Trevi sono state chiuse precauzionalmente le scuole in attesa che i tecnici comunali o provinciali, secondo le rispettive competenze, effettuino dei sopralluoghi per accertare la utilizzabilità delle strutture, attività di routine dopo eventi come quello avvenuto nella nottata.

Articoli correlati