27.4 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomePoliticaManovra fiscale, in consiglio comunale solo la maggioranza: “È la sinistra delle...

Manovra fiscale, in consiglio comunale solo la maggioranza: “È la sinistra delle tasse”

La seduta straordinaria e aperta di Foligno ha visto l'assenza preannunciata dell'opposizione, rimasta in piazza per protesta. Da parte delle associazioni di categoria pochi gli interventi rispetto agli inviti

Pubblicato il 1 Maggio 2025 13:07 - Modificato il 2 Maggio 2025 16:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Filippo Agostini confermato a Biella: “Non mi pongo limiti”

Lo schiacciatore folignate continuerà a vestire la maglia dei piemontesi anche questa stagione di B, rimanendo capitano. "Felice di proseguire questo percorso, ci attende un campionato impegnativo"

Nidi, i genitori incontrano Barcaioli: “Foligno colga l’opportunità data dalla Regione”

Durante il confronto con i rappresentanti del comitato l'assessore regionale alla Scuola ha presentato il piano che vede palazzo Donini destinare fondi per 500 nuovi posti, auspicando che la giunta Zuccarini lo sfrutti. "Confidiamo che l'amministrazione rispetti gli impegni presi"

Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

“Come sempre, la sinistra è quella che porta avanti la politica del ‘no’. Anzi, come arriva la sinistra, arrivano le tasse”. Con queste parole il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha chiuso il suo intervento nel corso del consiglio comunale straordinario e aperto dedicato alla manovra fiscale varata dalla Regione Umbria nelle scorse settimane. Quello del primo cittadino è stato l’ultimo intervento della seduta in cui si è registrata la totale assenza dell’opposizione. Gli scranni vuoti erano già stati annunciati dal centrosinistra, che aveva motivato la scelta di disertare l’aula dopo il mancato invito alla presidente Stefania Proietti e all’assessore Tommaso Bori, ovvero a coloro che la manovra fiscale regionale l’hanno redatta e che avrebbero potuto illustrarla. Una manovra definita da Zuccarini “totalmente ingiustificata. È per questo – ha detto il sindaco – che non li abbiamo voluti (gli esponenti della Regione, ndr), perché non c’è niente da discutere, visto che la manovra è legge e siamo stanchi di sentire menzogne all’interno dei consessi: non finirà qui” ha rincarato Zuccarini, che ha puntato il dito contro l’opposizione cittadina: “È imbarazzante. Non ci mette la faccia, rimanendo in piazza. Non ha il coraggio di confrontarsi con la città”. L’assenza dei consiglieri di minoranza ha dunque aperto un’autostrada ai colleghi del centrodestra, assessori compresi, tutti intervenuti in maniera sostanzialmente identica. “È una manovra che nasce da una grande bugia” è stato detto, con il chiaro riferimento al fatto che la scelta della giunta Proietti è stata giustificata come utile a ripianare i debiti in Sanità e che, invece, secondo il consesso folignate “servirà per fare altro, anche se ancora non è chiaro cosa”. “Il governo regionale non ha né visione né coraggio” è stato detto, con l’attuale giunta umbra definita “menzognera, spregiudicata e arrogante” e colpevole di aver “detto cifre a caso, senza poi far comprendere dove andranno a finire i soldi chiesti ai cittadini”.

I banchi dell’opposizione rimasti vuoti

Delle diciassette realtà folignati chiamate a intervenire, tra associazioni di categoria e sindacati, alla fine ad esse presenti sono state in poche, ancor meno quelle intervenute. L’unica voce fuori dal coro è stata quella di Angelo Scatena della Cgil: “Siamo ancora in attesa della convocazione del sindaco per discutere la manovra di bilancio, quindi siamo stupiti che in questo consiglio comunale si chieda partecipazione alla Regione rispetto alla manovra fiscale”. Una manovra che, per il sindacato, è stata migliorata rispetto a quanto prospettato inizialmente. Decisamente più critiche Cisl e Uil. “La giunta regionale non è partita bene” ha rimarcato Bruno Mancinelli (Cisl), che ha ribadito inoltre l’urgenza di un piano regionale sulla Sanità. Per Andrea Russo (Uil), la manovra fiscale regionale “non tutela le famiglie numerose, i minori e le famiglie fragili, con distorsioni sulla progressività fiscale”. Per Confindustria Foligno, Elia Metelli ha chiesto di “saperne di più in merito alla progettualità prevista dalla manovra, per avere evidenza di quelle che saranno le destinazioni dei sacrifici richiesti ai cittadini”. Ad aprire gli interventi “esterni” è stato Aldo Amoni (Confcommercio), che ha parlato di “mancanza di rispetto” da parte della minoranza non presente in aula. Mentre, rispetto alla manovra, ha detto di “rimanere in attesa di capire come comportarsi in futuro”.

Articoli correlati