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Lavori al depuratore di Castellaccio: anche il secondo stralcio verso la chiusura

In via di completamento gli interventi che stanno riguardando le opere complementari e le sistemazioni esterne per un investimento di 800mila euro. Nel 2022 la chiusura della prima fase dedicata al trattamento delle acque reflue urbane per oltre due milioni

Pubblicato il 20 Maggio 2025 12:35 - Modificato il 21 Maggio 2025 17:18

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Vanno verso la conclusione i lavori del secondo stralcio al depuratore di Spello-Castellaccio, nell’ambito del progetto promosso dall’Auri. Del valore di 800mila euro, gli interventi che, come detto, sono ormai in fase di completamento, stanno interessando le opere complementari e le sistemazioni esterne.

I lavori in corso sono successivi a quelli del primo stralcio, che si era concluso nell’ottobre del 2022 con l’adeguamento del processo di depurazione alla Direttiva 91/271/CEE, che stabilisce criteri ambientali per il trattamento delle acque reflue urbane. Il valore dell’intervento era stato, in quel caso, di 2 milioni 450mila euro.

Complessivamente, il progetto portato avanti dall’Autorità umbra rifiuti e idrico e realizzato dalla Valle Umbra Servizi, ha comportato un investimento complessivo di 3 milioni e 250mila euro. Fondi che, nel concreto, sono andati a raddoppiare la capacità depurativa dell’impianto e garantire la gestione ottimale dei carichi nel territorio di Spello e Foligno.

“Il potenziamento dell’impianto rappresenta un passo decisivo per la sostenibilità ambientale e la qualità dei servizi idrici nel territorio – ha dichiarato il sindaco di Spello, Moreno Landrini -. I lavori – ha proseguito – consentono di assicurare l’adeguato smaltimento delle acque provenienti da diverse linee del territorio e la tutela dell’ambiente circostante con la restituzione di acqua depurata”. Per il primo cittadino spellano, “il depuratore va a completare l’attuazione di una serie di interventi sulla rete fognaria realizzati nel corso degli anni dalle amministrazioni comunali di concerto con la Vus”. Poi, l’annuncio: “Sempre in sinergia con la Vus – ha concluso Moreno Landrini – continuerà l’attività di progettazione e di esecuzione di ulteriori azioni di ampliamento e potenziamento delle reti fognarie e idriche”.

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