6.9 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 21, 2026
HomeAttualitàFoligno, al via gli appuntamenti culturali della Quintana

Foligno, al via gli appuntamenti culturali della Quintana

Con “Chi non sa far stupir vada alla striglia” torna il progetto che unisce tradizione e innovazione. Tre gli incontri in programma nel salone d’Onore di palazzo Candiotti per il mese di giugno

Pubblicato il 3 Giugno 2025 12:16 - Modificato il 3 Giugno 2025 20:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vus, interruzione servizio idrico a Spello e chiusura dell’ecosportello di Foligno per San Feliciano 

Diverse vie del borgo umbro saranno interessate dal disservizio per interventi di ottimizzazione della rete idrica. Mentre nella città della Quintana i centri di raccolta rimarranno aperti

Fiera di San Feliciano in centro, cambia la viabilità

Domenica 25 e lunedì 26 gennaio previste modifiche alla circolazione tra via Nazario Sauro, il parco dei Canapé e via Santa Maria Infraportas

Nidi e mense comunali, stop allo stato di agitazione ma i sindacati vogliono incontrare la giunta

Martedì mattina in prefettura il tentativo di conciliazione: presenti la segretaria generale e la responsabile del personale del Comune, mentre non è passata inosservata l’assenza della parte politica. Chiesto un vertice entro gennaio, pena nuove azioni


Prendono il via da oggi (martedì 3 giugno), i tre incontri culturali messi in agenda dalla Giostra della Quintana in collaborazione con il liceo classico e di scienze umane “Frezzi-Beata Angela”, nell’ambito del ciclo di appuntamenti denominato “Chi non sa far stupir vada alla striglia”. A fare da sfondo, il salone d’Onore dello splendido palazzo Candiotti. “Chi non sa far stupir vada alla striglia” non è solo un motto, ma un invito a riscoprire la bellezza della conoscenza e il piacere della scoperta. Grazie alla collaborazione tra il liceo “Frezzi-Beata Angela” e la Giostra della Quintana, questo progetto, si propone di diffondere un messaggio di speranza e di entusiasmo, rivolto non solo agli studenti, per i quali la capacità di meravigliarsi è fondamentale per apprendere, riflettere e crescere. In un mondo che cambia rapidamente, lo stupore resta una risorsa preziosa per affrontare le sfide con curiosità e coraggio. Questo richiamo, a cercare sempre nuove forme di conoscenza e creatività, oggi (martedì 3 giugno) verrà illustrato dal professor Guglielmo Tini, a partire dalle 18, nel suo intervento dal titolo “I bicchieri di Renzo, la scopa di Don Abbondio e l’eterno Seicento”. Seguiranno gli altri due incontri: venerdì 6 giugno con l’intervento del professor Pierluigi Mingarelli su “La rivoluzione scientifica in epoca Barocca”; mentre chiuderà mercoledì 11 giugno la professoressa Veruska Picchiarelli con “Fratello sole, Sorella luna”.

Articoli correlati