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Tributi evasi, il Comune di Foligno recupera 1.8 milioni di euro

Dagli accertamenti su Imu e Tari del 2024 l'ente è riuscito a “scovare” un'importante cifra, oltre 500mila euro rispetto all'anno precedente

Pubblicato il 12 Giugno 2025 12:34 - Modificato il 12 Giugno 2025 18:27

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Prosegue la lotta all’evasione fiscale del Comune di Foligno per Imu e Tari. Palazzo Orfini-Podestà ha reso noto il consuntivo delle attività svolte nel 2024 per l’evasione e l’elusione di Imu-Tari e avviato un progetto per evasione ed elusione Imu-Tari per quest’anno. Grazie alle azioni messe in atto dagli uffici tributari, nel corso dello scorso anno, come risulta dal conto consuntivo 2024, sono stati riscossi complessivamente, tra imposta evasa di Imu, Tari, sanzioni ed interessi, 1.786.117,24 euro. Questo importo è superiore di oltre 500mila euro quello riscosso nel 2023, quando furono “scovati” 1.216.522,53 euro.

L’importo riscosso lo scorso anno è relativo sia agli accertamenti emessi e notificati nel corso del 2024, sia a quelli emessi e notificati negli anni precedenti ma che i contribuenti hanno pagato nel 2024, grazie alle numerose attività svolte nell’ambito del procedimento della riscossione coattiva (come solleciti, intimazioni, preavvisi di fermi amministrativi). Relativamente invece agli atti emessi nel 2024, sono stati notificati 3.774 accertamenti esecutivi per Imu e Tari per un importo totale di 1.723.304,19. Di questi, un quota è stata riscossa nello stesso 2024 ed un’altra parte verrà riscossa negli anni successivi sia a seguito delle azioni che gli uffici dovranno mettere in atto per il procedimento della riscossione coattiva, sia perché molti contribuenti ricorrono all’istituto della rateizzazione spalmando il debito nelle annualità future. 

Il progetto evasione ed elusione Imu-Tari per il 2025 descrive dettagliatamente le attività di recupero, il piano delle azioni da svolgere ed il cronoprogramma delle medesime azioni connesse alla lotta all’evasione. Oltre al controllo sugli omessi versamenti, verranno eseguiti, per l’Imu, anche controlli sulle aree fabbricabili, sui classamenti e riclassamenti degli immobili, sulle dichiarazioni per l’applicazione della aliquote agevolate, nonché ogni altro tipo di verifica necessaria a riscontrare il corretto versamento o adempimento da parte del cittadino. Per la Tari invece, le attività connesse alla lotta all’evasione sono mirate all’incremento della base imponibile e all’incremento della riscossione dello stesso tributo. Questo sarà possibile grazie all’analisi ed incroci sistematici tra le seguenti banche dati: Agenzia delle Entrate, catasto, anagrafe, utenze idriche, utenze Enel, utenze gas, locazioni, camera di commercio, SCIA, banche dati della Valle Umbra Servizi.

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