Spettacoli, rievocazioni e 100 banchi con ogni tipo di mercanzia, che saranno sorvolati da una mongolfiera. Il mercato barocco che dal 1998 rievoca l’antica Fiera dei Soprastanti si prepara a tornare in città per la sua 24esima edizione. Domenica 31 agosto il centro storico di Foligno sarà invaso dall’atmosfera seicentesca ricreata attraverso i banchi allestiti dai dieci rioni e da quelli che, come ogni anno, arrivano da tutta Italia per partecipare all’evento.
Confermando la formula dello scorso anno, la Fiera dei Soprastanti avrà inizio alle 16 e durerà fino alle 23, snodandosi tra piazza XX Settembre, via Scuola d’Arti e Mestieri, piazza San Nicolò, via del Liceo e fino ad arrivare a palazzo Candiotti. Il taglio del nastro, di quello che è uno degli appuntamenti clou della Quintana, è in programma in prossimità di piazza XX Settembre. Previste, come detto, anche varie esibizioni artistiche, sia fisse che itineranti: dalle performance teatrali a quelle acrobatiche e di giocoleria.
Lo spettacolo della Fiera dei Soprastanti, però, non si ferma qui, come ha spiegato dal magistrato Simone Agostini, responsabile della commissione artistica dell’Ente Giostra: “Tempo permettendo – ha annunciato – ci sarà una mongolfiera, che abbiamo fortemente voluto come Ente. La mongolfiera – ha quindi spiegato -prenderà il volo da piazza San Domenico e farà da cornice all’evento, affiancandosi alla Fiera”.
Come ogni anno, a dare vita alla manifestazione, che rievoca l’antica Fiera nata nel ‘400, saranno i rionali con il loro impegno e la loro passione, insieme al lavoro portato avanti dal comitato scientifico dell’Ente Giostra. “C’è sempre una grande partecipazione da parte dei rionali – ha dichiarato a questo proposito Agostini -, che ormai gestiscono la maggior parte dei banchi, a cui si aggiunge solo qualche espositore esterno. Lavoriamo insieme per far crescere la rievocazione: tra la commissione artistica e i rioni c’è piena collaborazione, così da riuscire a realizzare un evento di livello sempre più alto. Ci confrontiamo costantemente, così da capire cosa ci sia sul banco e cosa no e, in più, come lo scorso anno, abbiamo anche fornito loro una lista di oggetti e merci che possono e non possono essere presenti nelle loro esposizioni, così da essere il più coerenti possibile con il periodo storico di riferimento”.
Per l’occasione a tornare sarà anche il quattrino, moneta con cui sarà possibile acquistare tra i banchi del mercato barocco.