Il Falco vola alto e porta a casa un 2-0 firmato da Tomassini e Pupo Posada. È un Foligno schiacciasassi quello che oggi (domenica 31 agosto) si è presentato al “Blasone” per affrontare la Sammaurese nella prima uscita ufficiale della stagione, valida per il primo turno di Coppa Italia Serie D, in cui ha strappato il pass per i trentaduesimi di finale grazie ad una prestazione di riguardo davanti al proprio pubblico. Il risultato dei biancazzurri arriva al termine di una gara che i ragazzi di mister Alessandro Manni hanno gestito senza sbavature, dal primo al novantesimo minuto.
Poco dopo l’inizio del match i Falchetti sono subito saliti in cattedra, ottenendo senza sforzi eccessivi il dominio del possesso palla, soprattutto grazie al prezioso contributo di un ottimo Thomas Pellegrini, che è stato in grado di dettare i ritmi del gioco per ampie fasi della partita. Nel finale del primo tempo, dopo varie occasioni, è arrivato il gol di Simone Tomassini, che al 42’, a seguito della traversa colpita da Schiaroli dopo l’intervento del portiere avversario, si è fiondato sul pallone ribadendolo in rete e sbloccando il risultato in favore del Foligno. Nel secondo tempo, nonostante qualche tentativo dalla distanza della Sammaurese, la compagine proveniente dalla città natale di Giovanni Pascoli non è mai riuscita a rientrare in partita. I due grandi attesi, Lucatti e Casolla, sono stati neutralizzati dalla difesa folignate, che ha lasciato il reparto offensivo avversario solo, come “un aratro in mezzo alla maggese”, isolandolo completamente rispetto alle palle giocate dai propri compagni di squadra.
È al 70’ che il Foligno ha definitivamente posto il sigillo sul match: Pupo Posada, entrato da soli quattro minuti, dopo il velo di Tomassini è arrivato sul cross filtrante servito da Settimi, insaccando così alle spalle del portiere Pazzini. Dal doppio vantaggio in poi la partita è rimasta sui binari dei Falchetti, che hanno gestito senza strafare fino al fischio finale.
“Abbiamo disputato una partita e soprattutto un primo tempo di alto livello – ha spiegato mister Alessandro Manni al termine della partita -, per questo motivo ho anche fatto i complimenti alla squadra. Nel secondo tempo forse ci è mancata un po’ di gamba, ma abbiamo comunque creato e gestito a dovere. Ora testa alla prossima, la partita di oggi ci è servita, ma da martedì saremo concentrati sul campionato”.
“Abbiamo costruito una squadra con un’identità precisa – ha proseguito -, a prescindere dal nostro avversario dobbiamo provare ad essere propositivi e a fare il nostro gioco. L’obiettivo rimane fissato alla quota salvezza di 42 punti, ma se questo spirito di gioco entra in testa a tutti i giocatori sono convinto che questa stagione ci divertiremo”.
A fare bene durante il match è stato anche il capitano del Foligno Walid Khribech, il quale, nonostante l’ammonizione, è stato protagonista di varie azioni pericolose e al 75’ con un pallonetto ha persino sfiorato un gol, impedito solo dal un colpo di reni del portiere della Sammaurese.
Parlando della prestazione della propria squadra, anche l’allenatore degli ospiti, Antonino Asta, ha commentato la prestazione dei Falchetti.
“Se vogliamo giocare questo campionato – ha commentato il tecnico della Sammaurese – dobbiamo sicuramente fare meglio. Ai miei ragazzi devo chiedere più personalità e voglia di giocare. Con il Foligno non c’è mai stata gara, hanno dimostrato di essere una squadra importante che sicuramente per giocherà per vertici importanti; il 2-0 è un risultato anche troppo buono per noi, sarebbe potuto essere molto più rotondo”.
In attesa dell’estrazione dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D, per i Falchetti il prossimo appuntamento sarà sempre al “Blasone”, dove la prossima domenica (7 settembre) incontreranno l’Aquila Montevarchi, nella prima partita che aprirà le danze per il girone E di Serie D, dando il via definitivamente al campionato.