10.5 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeCronacaAnziana folignate sventa una nuova truffa telefonica e fa arrestare un 46enne

Anziana folignate sventa una nuova truffa telefonica e fa arrestare un 46enne

Lo stratagemma utilizzato, la presenza dell’auto della donna in prossimità di una gioielleria in cui era avvenuta una grossa rapina: da lì la richiesta di descrivere i gioielli tenuti in casa per un accertamento. Fiutato il pericolo, la vittima ha contattato la polizia

Pubblicato il 27 Settembre 2025 13:12 - Modificato il 28 Settembre 2025 10:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno promuove la lingua italiana nel mondo con il campus internazionale “Metodi&Creatività”

Dal 13 al 18 aprile si terrà un corso di formazione nell’italiano per stranieri con partecipanti da tutta Europa e dagli Stati Uniti. L’iniziativa si inserisce in una progettazione di internazionalizzazione della città come sede dell’editto princeps della Commedia

A Foligno l’arte di Adrian Paci tra lutto collettivo e potere della memoria

Con “Interregnum” l’artista indaga i meccanismi con cui i regimi politici del Novecento hanno costruito un immaginario del passato attraverso cerimonie e rappresentazioni. La mostra dal 16 febbraio al 16 aprile all’ex chiesa dell’Annunziata

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”


Una nuova truffa telefonica. È quella in cui ha rischiato di cadere un’ultranovantenne di Foligno che però, come accaduto fortunatamente anche in altri episodi simili, si è dimostrata più scaltra dei truffatori. Dall’altra parte della cornetta un sedicente maggiore dell’Arma. A cambiare, però, il motivo della chiamata. Nessun figlio coinvolto in un incidente da far uscire dal carcere dietro il pagamento di un’importante somma di denaro, ma accertamenti investigativi su una grossa rapina in gioielleria, specificando come la sua auto fosse stata notata sulla scena del crimine. La richiesta, quella di descrivere minuziosamente tutti i gioielli presenti in casa, così da accertare l’eventuale corrispondenza con quelli rubati.

L’anziana signora folignate, però, ha subito fiutato qualcosa di strano e con la scusa di andare nella stanza in cui teneva alcuni gioielli, ne ha approfittato per chiamare contestualmente la polizia con il proprio cellulare. Da lì, è partita l’operazione degli agenti agli ordini del vice questore Adriano Felici, che ha portato all’arresto in flagranza di un 46enne – già noto per i reati di ricettazione, accesso abusivo a sistema informatico, truffa e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti – per tentata truffa aggravata.

Quando, infatti, l’operatore del commissariato folignate ha ricevuto la chiamata della donna, le ha spiegato che, con ogni probabilità, era in atto un tentativo di truffa e che quindi avrebbe subito inviato degli agenti in borghese nella sua abitazione. Lanciato l’allarme, la signora è quindi tornata a parlare con il finto carabiniere, elencandogli tutti i gioielli che possedeva. Ottenuta la descrizione dei preziosi, il truffatore ha quindi invitato la vittima a non muoversi da casa e ad attendere l’arrivo di un non meglio precisato addetto del Tribunale, incaricato di prendere in consegna i suoi gioielli solo con lo scopo di effettuare un accertamento.

Quando il 46enne, però, ha raggiunto l’abitazione dell’anziana, ha trovato ad aspettarlo i poliziotti, che lo hanno subito bloccato e portato negli uffici di via Garibaldi. Lì, è stata ricostruita l’intera dinamica dell’episodio e dopo tutti gli atti di rito, l’uomo è stato arrestato in flagranza con l’accusa – come detto – di tentata truffa aggravata. Nella giornata di mercoledì l’arresto del 46enne è stato convalidato dal Tribunale di Spoleto. A carico dell’uomo è stato avviato anche un procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del foglio di via obbligatorio da parte del questore di Perugia, Dario Sallustio, con tanto di divieto a tornare nel territorio comunale folignate.

Articoli correlati