Domani (sabato 11 ottobre) e domenica (12 ottobre) tornano le Giornate Fai d’Autunno, l’evento che da quattordici anni celebra il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico dell’Italia. In contemporanea in 350 città da nord a sud della Penisola, oltre 700 luoghi normalmente chiusi al pubblico o poco valorizzati saranno aperti per visite a contributo libero. Tra le aperture spiccano dimore storiche, chiese, parchi, siti industriali dismessi e riqualificati, laboratori artigianali, collezioni d’arte e spazi urbani di grande interesse civile e ambientale. Questa grande festa diffusa è organizzata dalle delegazioni e dai gruppi Fai sul territorio, con la preziosa partecipazione di giovani volontari appassionati. L’iniziativa si propone di avvicinare un pubblico ampio alla ricchezza e varietà del nostro patrimonio di storia, arte e natura, promuovendone la conoscenza, la tutela e la valorizzazione. Partecipare non è solo un’occasione unica per scoprire tesori nascosti e panorami inconsueti, ma anche un modo concreto per sostenere l’attività del Fai, impegnato da decenni nell’educazione culturale e civica.
A Foligno appuntamento imperdibile è l’apertura straordinaria di palazzo Morotti, in corso Cavour 20. Questo imponente edificio risale alla prima metà del Seicento, quando la famiglia Morotti, mercanti di origine bergamasca, ne acquistò la proprietà. Nel corso del tempo, il palazzo svolse sia funzioni produttive e commerciali al piano terra, sia di rappresentanza ai piani superiori. La costruzione fu completata dai figli di Gioacchino Morotti, che tra il 1650 e il 1660 realizzarono l’edificio così come è oggi riconosciuto. Tra le sue particolarità, palazzo Morotti vanta decorazioni a stucco attribuite all’artista bolognese Pietro Scandellari, visibili soprattutto al piano nobile, interamente affrescato e aperto alle visite solo in questa occasione, in cui per la prima volta, sarà possibile ammirare una selezione del fondo antico della biblioteca, ricco di documenti unici. Le visite a Palazzo Morotti saranno organizzate a turni e accompagnate dagli studenti dell’indirizzo turistico dell’Istituto tecnico economico “Scarpellini” di Foligno, che arricchiranno l’esperienza raccontando la storia, l’arte e le curiosità legate a questo straordinario bene del patrimonio locale.
Gli orari di apertura previsti sono per il sabato dalle 15 alle 18.30, mentre per la domenica dalle 10 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18.30, con turni in partenza ogni 20 minuti.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI NELLA VALLE UMBRA SUD
Guardando alle proposte degli altri Comuni della Valle Umbra Sud, a Spello si apriranno le porte della chiesa di Santa Maria di Vallegloria, annessa al monastero di clausura (sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30 con ultimo accesso alle 18; domenica dalle 10 alle 13). A Bevagna, invece, sarà possibile visitare il chiostro di San Giacomo e la vicina chiesa dei Santi Domenico e Giacomo (sabato dalle 15 alle 18; domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18). Tre le possibilità a Giano dell’Umbria: il trekking urbano alla scoperta delle bellezze del borgo (sabato dalle 15 alle 18; domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18); la visita all’abbazia di San Felice (sabato e domenica dalle 15 alle 18.30); infine, un tour tra Giano e il castello di Montecchio, con partenza da piazza San Francesco (domenica dalle 9.30 alle 13.30).



















