8.8 C
Foligno
venerdì, Marzo 20, 2026
HomePoliticaDietrofront su Manili, tensioni in Giunta. La scelta di Cesaro aveva l'ok...

Dietrofront su Manili, tensioni in Giunta. La scelta di Cesaro aveva l’ok degli uffici, poi lo stop inatteso

A surriscaldare gli animi la decisione del sindaco di affidare ad interim i Lavori pubblici e i Servizi scolastici all’attuale dirigente dell’Area Polizia municipale

Pubblicato il 18 Dicembre 2025 20:57 - Modificato il 19 Dicembre 2025 16:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trevi, al teatro Clitunno uno spettacolo che mette in scena la figura di Borsellino

La rappresentazione, a cura di Nutrimenti Terrestri, approderà sul palco il prossimo sabato (21 marzo). Atteso un atto che rilegge la storia del magistrato con un monologo che chiama in causa il pubblico e la coscienza collettiva

Spello, ripristinata la viabilità sotto il viadotto

A seguito dei lavori di consolidamento è stata ristabilita la regolare la circolazione nelle strade sottostanti l’infrastruttura

Movida sicura a Foligno, 18 attività controllate: riscontrate irregolarità in due locali

La polizia locale traccia un bilancio delle verifiche effettuate su discoteche e discobar dopo i fatti di Crans Montana. Due i provvedimenti: una multa per attività di pubblico spettacolo senza autorizzazione e una sospensione temporanea per il superamento della capienza

Gli effetti collaterali dell’affare Castellani. Come in un domino imprevedibile, la vicenda giudiziaria che vede protagonista l’ormai ex dirigente dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Foligno, sta avendo ripercussioni anche a livello politico.

Il rapido dietrofront sul nome di Valentino Manili (chiamato a sostituire Castellani) e che ha portato infine alla nomina – ad interim – di Simonetta Daidone, dirigente dell’Area Polizia municipale e comandante del Corpo di polizia minucipale, ha generato tensioni palpabili direttamente in Giunta. La figura di Manili, infatti, era stata non solo caldeggiata, ma nei fatti praticamente già definita dall’assessore Marco Cesaro che aveva pure annunciato la scelta agli uffici comunali.

Lo stop alla nomina, improvviso e non previsto, sarebbe arrivato praticamente a cose fatte per mano del sindaco. Un intervento a gamba tesa che ha spiazzato in primis proprio l’assessore ma anche gli stessi uffici tecnici comunali che avevano accolto con favore la scelta operata da Cesaro. Il dietrofront, ovviamente, ha generato malumori e tensioni con il gelo che sarebbe sceso tra i due membri della Giunta.

Articoli correlati