Un percorso immersivo tra storia, spettacolo e spiritualità. Dopo lo stop dello scorso anno a Bevagna torna il Presepe Vivente “Il Cantico delle Creature”, che in occasione dell’ottocentenario dalla morte di San Francesco il 26, 27 e 28 dicembre animerà il borgo umbro. La tradizionale messa in scena è stata presentata durante la conferenza stampa tenutasi nella sala “Frappi” del palazzo Comunale di Bevagna venerdì 19 dicembre e, come preannunciato dal titolo, avrà come protagonisti le vicende della vita di San Francesco e il messaggio universale della sua celebre opera, i quali saranno sviluppati lungo un itinerario che per la prima volta attraverserà tutto il suggestivo centro storico bevanate. Dalle 17 alle 21 di tutti e tre i giorni in cui è prevista la rassegna, più di 150 figuranti, divisi in 11 scene diverse, accoglieranno i visitatori.
La manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Bevagna, insieme al Comune, allaparrocchia di San Michele Arcangelo e all’associazione Agape Teatro, sarà l’occasione per scoprire quella che è stata a tutti gli effetti la nascita del primo presepe, ideato proprio dal Santo di Assisi. Nel percorso saranno ricostruite scene della sua vita e di personaggi ispirati al Cantico delle Creature, da Frate Fuoco a Madre Terra, finanche Frate Vento e Sora Acqua. Nella parte centrale del percorso in serbo una grande novità: effetti scenici che coniugheranno luci, immagini e architettura, trasformando superfici e ambienti in scenografie dinamiche e omaggiando il Cantico. Il gran finale, invece, è atteso in piazza Silvestri, dove attraverso un video mapping proiettato sulla chiesa di San Michele verranno rappresentate delle scene fondamentali dell’opera, chiudendo in bellezza la rappresentazione.
“Teniamo particolarmente al Presepe Vivente – ha spiegato il sindaco di Bevagna Annarita Falsacappa, durante la conferenza di presentazione dell’evento –, perché questo non rappresenta solo un’occasione di grande promozione per il nostro borgo, ma è un evento dietro al quale si cela un grandissimo lavoro, portato avanti da numerosi volontari che contribuiscono attivamente alla crescita di questa realtà. Dopo la pausa dello scorso anno, non potevamo mancare alla realizzazione del Presepe, essendo alle porte l’ottocentenario dalla morte di San Francesco, che nella nostra città ha lasciato un segno indelebile”.
Per la prima volta, al fine di migliorare l’esperienza dei visitatori, è stato introdotto un nuovo sistema di prenotazione che permetterà l’ingresso ad un massimo di 80 persone ogni 15 minuti, garantendo un flusso continuo ed eliminando le attese prolungate. Prenotazioni che possono già essere effettuate contattando la Pro Loco di Bevagna via mail o cellulare (info@prolocobevagna.it – 3792980055).
“Non posso che essere soddisfatto del ritorno di questo Presepe – ha aggiunto l’assessore al Turismo Marco Gasparrini – che è importantissimo per la comunità. Questo evento coniuga tutte le eccellenze di Bevagna. Benché giovane, il Presepe negli anni ha prodotto dei grandi risultati. Con l’ottocentenario dalla morte di Francesco vivremo un’immersione totalizzante rispetto a questa figura fondamentale per la storia dell’Umbria e di Bevagna”.
Per il ritorno e il rilancio della rassegna, grande rilievo sarà dato alle novità che l’associazione Agape Teatro, in particolare nella persona di Davide Gasparrini, direttore artistico del Presepe Vivente di quest’anno, ha introdotto nella rappresentazione. Proprio Gasparrini ha sottolineato come “per mezzo del grande lavoro dei registi Gabriele Furnari Falanga e Anna Laura Vinti e di tutti coloro che in questi giorni si sono spesi e si stanno spendendo per la messa in scena, realizzeremo uno spettacolo di spessore che renderà protagonista l’intera città, attraverso 150 figuranti suddivisi in 11 scene. Tra le novità più importanti anche il ritorno a Bevagna del costumista Daniele Gelsi, che ci permetterà di utilizzare tutti i 12 vestiti utilizzati nel film del celebre regista Franco Zeffirelli ‘Fratello Sole, sorella Luna’, come quello, dopo anni, della celebre figura del cammello tra gli animali protagonisti della rappresentazione”.
“Lo spettacolo sarà un inno alla vita e ad un preciso modo di intendere il rapporto tra l’uomo e la natura – ha fatto eco Rita Galardini, presidente di Agape Teatro –, abbiamo voluto legare la figura storica di San Francesco alla modernità delle nuove tecnologie, proponendo qualcosa di diverso dal solito e che a Bevagna non si è mai visto. Su tutte le scene, a spiccare sarà la scena centrale, in cui sarà ritratto l’incontro tra il Santo e gli uccelli avvenuto proprio a Bevagna, e il gran finale di piazza Silvestri, dove attraverso un video mapping sarà proiettata la storia della vita del Poverello di Assisi”.
Il Presepe Vivente di Bevagna è un’iniziativa patrocinata dal Comune di Bevagna, insieme all’Assemblea Legislativa dell’Umbria e a I Borghi più Belli d’Italia, mentre la Fondazione Perugia ha sostenuto la manifestazione, che è stata realizzata anche con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. La manifestazione precederà l’evento di capodanno che il Comune in collaborazione con i commercianti bevanati ha organizzato per il 31 dicembre in piazza Silvestri e sarà, dunque, un’occasione unica per vivere la magia del Natale in un contesto storico e culturale come quello di Bevagna, immergendosi nello spirito francescano che da otto secoli continua a ispirare il mondo.


















