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Quasi 270 volontari a Foligno per l’esame finale del corso base della Prociv

Presenze anche da fuori con 18 partecipanti del gruppo di Bagnoregio della Regione Lazio. Tra le prove affrontate un test abilitativo, l’utilizzo radio e il montaggio delle tende. Visita anche al Centro funzionale per conoscere il sistema nazionale e le procedure operative

Pubblicato il 3 Febbraio 2026 15:43 - Modificato il 4 Febbraio 2026 12:44

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Quasi 270 aspiranti volontari si sono presentati a Foligno, nelle strutture del Centro regionale della Protezione civile, per svolgere gli esami finali del ciclo del corso base dell’Ente. Organizzati dalla Regione Umbria con il supporto dei docenti del servizio regionale di Protezione civile e di istruttori specializzati, si sono svolti nel secondo semestre del 2025 e nelle prime settimane del 2026, attraverso momenti formativi teorici e pratici nelle sedi operative di diverse organizzazioni di volontariato del territorio e, domenica 1° febbraio, si è tenuta la prova finale.

I partecipanti sono stati precisamente 267, tra cui 18 provenienti dal gruppo di Bagnoregio, direttamente dalla Regione Lazio, e sono stati suddivisi in quattro gruppi per lo svolgimento di varie attivitĂ . A cominciare dal test abilitativo, seguito dalla prova di utilizzo radio, il montaggio tende e una visita guidata al Centro regionale di Foligno, durante la quale sono state illustrate le attrezzature della colonna mobile regionale e le attivitĂ  della sala operativa e del Centro funzionale. Attraverso i corsi, i partecipanti hanno potuto prendere visione del sistema nazionale e regionale della Prociv, delle procedure operative e delle competenze richieste ai volontari nelle varie fasi emergenziali. 

“Desidero rivolgere un ringraziamento speciale ai volontari istruttori per il montaggio tende e ai radioamatori – ha dichiarato la presidente delle Regione, Stefania Proietti – che, con la loro esperienza e disponibilitĂ , garantiscono ogni volta il corretto svolgimento delle giornate finali dei percorsi formativi base che, con il rilascio della qualifica di volontario operativo, consentono l’ingresso ufficiale nel sistema regionale di protezione civile”.

Obiettivo dei corsi, quello di diffondere la cultura della protezione civile, promuovere linguaggi e procedure condivise e potenziare la rete dei volontari impegnati nelle attivitĂ  di prevenzione, soccorso e assistenza della popolazione. 

Contestualmente all’esame finale, nel centro folignate della Prociv si è svolta anche la giornata conclusiva del corso per operatore di idrovora e un’attivitĂ  dedicata alla “prevenzione non strutturale”, che hanno coinvolto vari volontari. La prima, a cui hanno partecipato 30 persone, ha approfondito il tema del rischio idrogeologico e idraulico, con esercitazioni pratiche sull’utilizzo delle diverse tipologie di idrovore, mettendo un punto alla serie di moduli precedentemente svolti a Gualdo Cattaneo, CittĂ  di Castello e di Spoleto. 

L’attività di “prevenzione non strutturale”, invece, hanno visto la partecipazione di volontari della croce rossa già formati come operatori di emergenza (opem), che sono stati impegnati in una visita conoscitiva alle strutture e ai mezzi della colonna mobile, alla sala operativa e ai sistemi di monitoraggio del territorio.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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