4.4 C
Foligno
domenica, Gennaio 11, 2026
HomeAttualitàMadonna del Pianto, monsignor Sorrentino: “Consegno al mio successore una comunità devota”

Madonna del Pianto, monsignor Sorrentino: “Consegno al mio successore una comunità devota”

Domenica mattina l’ultima celebrazione della solennità della compatrona da vescovo di Foligno in una chiesa di Sant’Agostino gremita di fedeli. Consacrando la città alla Vergine, ha detto: “Andiamo avanti con fiducia ed entusiasmo”

Pubblicato il 11 Gennaio 2026 15:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Falco vola e atterra il Grifone: finisce 2-1 tra Foligno e Grosseto

Dopo una parentesi in cui le vittorie erano state poche, i biancazzurri al "Blasone" rialzano la testa e annientano la capolista grazie alle reti di Falasca e di Settimi. Manni: "Risultato che premia il nostro lavoro"

Lavori di restauro per palazzo Vitelleschi

Alcune sale dello storico edificio situato nel centro cittadino saranno sottoposte a interventi du recupero nelle parti lesionate dal sisma del 2016. Stanziati fondi per circa 40mila euro

I Falchi pronti a fronteggiare la capolista

Dopo il pari di Montevarchi il Foligno incontra il Grosseto di Paolo Indiani, che guida la classifica a 47 punti. I biancazzurri devono fare i conti con le assenze di Tomassini e Cottini. Manni: "Giocare contro la prima uno stimolo in più"

Ultima celebrazione della solennità della Madonna del Pianto per monsignor Domenico Sorrentino da vescovo di Foligno. Nella mattinata di domenica 11 gennaio, in una chiesa di Sant’Agostino gremita di fedeli e alla presenza delle autorità civili e militari, il vescovo Domenico ha consacrato per l’ultima volta da pastore della Chiesa di Foligno la città alla Vergine del Pianto, patrona insieme a San Feliciano. Sabato 10 gennaio, infatti, l’annuncio del passaggio di testimone tra monsignor Sorrentino e il suo successore, monsignor Felice Accrocca, dal 2016 vescovo dell’Arcidiocesi di Benevento. 

L’ingresso del nuovo presule, però, non è imminente e nel frattempo monsignor Sorrentino continuerà a guidare le Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno come amministratore apostolico. Ed è al suo successore che è andato il primo pensiero del vescovo Domenico aprendo la Santa Messa dedicata alla Madonna del Pianto, parlando della nomina di monsignor Accrocca come dell’ennesimo atto di “benevolenza” della Vergine nei confronti della comunità. “Con il cuore dobbiamo accoglierlo e pregare per lui, che – ha spiegato – ha un nome ispirante: viene a noi perché le nostre comunità siano felici, perché il cristiano non può non essere felice, anche quando vive momenti di difficoltà. Ed io – ha aggiunto – sono altrettanto felice di consegnare a lui una comunità calda e devota come questa”. 

La solennità della Madonna del Pianto (foto Alessio Vissani)

Rivolgendosi ai fedeli e chiamandoli seguire l’invito di Maria a fare “ciò che Gesù vi dice”, monsignor Sorrentino ha ricordato che “la Madonna del Pianto asciuga le nostre lacrime, lava i nostri peccati e unisce le nostre vite perché non siano divise nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità”. “Facciamo in modo – è stata quindi l’esortazione del vescovo – che Maria non pianga più sui nostri peccati, sulle nostre divisioni, sui nostri matrimoni falliti perché sono uno strazio per i bambini; facciamo in modo che le nostre comunità siano improntate sempre sull’amore reciproco; che i governanti capiscano che le guerre non sono una cosa bella e noi non le dobbiamo fare”. 

Monsignor Sorrentino ha quindi ribadito il suo impegno ad accompagnare per quest’ultimo tratto la comunità da amministratore apostolico in attesa dell’arrivo del vescovo Accrocca. “Gli dirò che troverà un popolo che vuole bene a Gesù e a Maria e anche a lui. Voi, intanto, mettetelo nel vostro cuore”. 

La solennità della Madonna del Pianto (foto Alessio Vissani)

Come di consueto, durante la celebrazione della domenica mattina, si è tenuta la consacrazione della città di Foligno alla Madonna del Pianto. “Con questa benedizione – ha detto il vescovo Domenico – raccolgo i sentimenti e la voce di Maria che risponde a questa consacrazione e ci dà la sicurezza di essere tra le sue braccia. Andiamo avanti con fiducia ed entusiasmo, perché tutto si muove intorno a noi e anche il nostro spirito si deve muovere intorno a Gesù. Avete visto dei movimenti tra i sacerdoti – ha quindi concluso -, sono il segno di una comunità che si vuole ringiovanire nell’entusiasmo”.

Articoli correlati