10 C
Foligno
giovedì, Marzo 12, 2026
HomePoliticaStato di agitazione dei dipendenti del Comune, il Pd tuona contro Zuccarini

Stato di agitazione dei dipendenti del Comune, il Pd tuona contro Zuccarini

Dopo le dichiarazioni del sindaco, il gruppo consiliare "dem" ha criticato l'operato dell'amministrazione chiedendo l'apertura di "un confronto e una contrattazione seria"

Pubblicato il 24 Febbraio 2026 18:45 - Modificato il 25 Febbraio 2026 15:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Pratiche e segnalazioni sotto casa: ecco il calendario dell’ufficio mobile della Polizia locale

Ogni giovedì per tutto il mese di marzo, il van con due agenti a bordo si sposterà tra Prato Smeraldo e Borroni, Sant’Eraclio e Scopoli, Vescia e la zona dell’Agorà: ecco tutti gli orari

La Quintana a Montecitorio per l’ottantennale: il 30 maggio la prima Giostra

Nella sala della Regina la presentazione del programma che accompagnerà l’importante anniversario. Annunciati anche gli autori dei tre palii: si tratta di Mimmo Paladino, Luigi Frappi e “Sissi” Daniela Olivieri

“SottoSopra” e “Une” sul tetto dell’Umbria: premiati come miglior cocktail bar e fine dining

Le due realtà folignati sono state tra le 10 premiate ai Forchettiere Awards, confermandosi come esempi virtuosi del panorama regionale. Luca Retti: "Ricetta vincente la nostra capacità di unire tre anime"

“Il sindaco apra un confronto e una contrattazione seria”. Tuona attraverso una nota il gruppo consiliare del Partito democratico di Foligno contro il sindaco Stefano Zuccarini. Il primo cittadino nella giornata di ieri (23 febbraio) aveva commentato la situazione relativa allo stato di agitazione dichiarato dai sindacati per i dipendenti del Comune di Foligno, definendo l’azione delle forze sociali “pretestuosa e dannosa per l’immagine dell’amministrazione”.

“Da tempo la Rsu e le organizzazioni sindacali confederali del Comune di Foligno – dicono i consiglieri Pd – chiedono risposte serie a problemi rilevanti che hanno sollevato: dalla ristrutturazione degli organici, ai servizi scolastici, al contrasto della precarietà dilagante. Sono stati costretti a indire lo stato d’agitazione con una giunta comunale latitante”. 

“Addirittura la mediazione tentata dalla prefettura – proseguono i ‘dem’, facendo riferimento al tentato confronto tra sindacati e amministrazione dello scorso 20 gennaio  – ha visto la sola presenza della segreteria generale e dei dirigenti del settore, con la totale assenza degli amministratori: un atto – incalzano – di arroganza e di disinteresse deprecabile”.

Per i rappresentanti del Partito democratico è, infatti, necessario che i dipendenti comunali possano “lavorare con serenità e capendo la ragione di certe scelte, che appaiono arbitrarie. Per questo – concludono – invitiamo il sindaco a cambiare atteggiamento e a sedersi al tavolo di confronto senza sterili pregiudizi”.

Le parole dei “dem” arrivano – come detto – dopo la presa di posizione di ieri pomeriggio del sindaco Stefano Zuccarini. Il primo cittadino, con una nota, ha infatti risposto alla proclamazione da parte dei sindacati dello stato di agitazione del personale del Comune di Foligno. Nella comunicazione del sindaco anche il punto di vista dell’amministrazione rispetto alla comunicazione, da parte delle sigle, della conclusione con esito negativo della conciliazione tra amministrazione e forze sociali, relativamente alla situazione dei lavoratori del comparto dei nidi e delle mense.

Articoli correlati