È accusato di minacce gravi e aggravate il folignate che nel pomeriggio di lunedì 12 gennaio è stato denunciato dagli agenti del commissariato di via Garibaldi. Il 53enne avrebbe infatti minacciato di morte un uomo con il quale aveva avuto un acceso diverbio, brandendogli contro un manganello telescopico in metallo di oltre 60 centimetri.
I motivi alla base della lite, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti condotti dai poliziotti, sarebbero legati all’utilizzo di un’auto. Per l’aggressore, infatti, pochi giorni prima il figlio e la vittima avrebbero preso la sua macchina senza averne il permesso. Da lì, la violenta reazione del 53enne che avrebbe aggredito l’uomo in strada, minacciandolo – come detto – di morte con un lungo manganello in metallo.
L’episodio è avvenuto non lontano da via Piave. È lì che la volante in forza al commissariato diretto dal vice questore Adriano Felici è intervenuta per sedare la lite che avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze. Giunti sul posto, i poliziotti si sono trovati davanti i due uomini ancora nel pieno della discussione, intervenendo in maniera immediata per scongiurare il rischio che dalle parole passassero ai fatti.
Ricostruita l’intera vicenda, gli agenti hanno condotto il 53enne negli uffici di via Garibaldi, dov’è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Spoleto per il reato di minacce gravi ed aggravate.
Sottoposto a sequestro il manganello detenuto dall’uomo, tra l’altro risultato già noto alla polizia per una lunga lista di reati che vanno dall’appropriazione indebita alla falsità ideologica, dall’oltraggio a pubblico ufficiale agli atti persecutori e alle molestie.





















