Si amplia l’organico in forza al commissariato di Foligno. Sono sei, infatti, i nuovi agenti assegnati alla struttura di via Garibaldi, diretta da ormai quasi quattro anni e mezzo dal vice questore Adriano Felici.
Che ci sarebbe stata un’integrazione rispetto al personale attualmente a disposizione del dirigente di pubblica sicurezza lo si era appreso lo scorso mese di dicembre, quanto il sottosegretario al ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, aveva annunciato l’arrivo in Umbria di 28 nuove unità, tra ispettori e agenti. Personale destinato al potenziamento, oltre che delle questure di Perugia e Terni, anche dei commissariati di Città di Castello, Spoleto e – come detto – Foligno.
Annuncio che trova ora conferma nel Piano di assegnazione del personale del ruolo degli ispettori, degli agenti e assistenti negli uffici e reparti territoriali trasmesso dalla Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato, ossia l’ufficio del Dipartimento della pubblica sicurezza del Viminale che si occupa appunto della gestione e dell’organizzazione dell’organico in forza alla polizia.
Documento alla mano, nella provincia di Perugia arriveranno 23 unità: nove ispettori in forza alla questura, quattro agenti sia per il commissariato di Spoleto che per quello di Città di Castello, e – come detto – sei per quello di Foligno. Mentre a Terni è previsto l’arrivo di due ispettori e tre agenti. “Si tratta di un intervento concreto che migliora il presidio del territorio e la capacità operativa delle forze dell’ordine – aveva commentato lo stesso Prisco lo scorso mese di dicembre -, a tutela della sicurezza dei cittadini umbri”.
Definiti i numeri, restano invece da capire le tempistiche. Al momento, infatti, non risultano date certe sull’arrivo del nuovo personale, anche se dovrebbe essere questione solo di qualche settimana.



















