Il Lions Club Foligno ha colto un’urgenza, la tutela e la protezione dell’ultimo esemplare di ninfea presente nel Parco di Colfiorito. E, attraverso il “Progetto Ninfea”, farà sì che questi tesori naturali del nostro territorio, a rischio di estinzione a causa delle nutrie che ne distruggono radici e fiori, restino come testimoni della biodiversità del parco.
“Queste splendide piante acquatiche non sono solo un incanto visivo, ma pilastri vitali dell’ecosistema del luogo, un habitat unico che non possiamo permetterci di perdere” ha spiegato Katia Mascioni, socia del club e responsabile del progetto insieme al presidente del Lions di Foligno, Alberto Avoli.
“L’idea è quella di custodire le ninfee in contenitori protetti, come la vasca didattica donata al Parco, per farle crescere sicure e preservarne la riproduzione. Questo approccio non solo salva la Nymphaea alba dall’attacco delle nutrie, ma permetterà di riportarla in futuro nel suo ambiente naturale, riparando le radici e rafforzandone la biodiversità” specifica la Mascioni.
Queste piante acquatiche, infatti, nel loro ecosistema sono simbolo di equilibrio naturale, forniscono ossigeno, ombra e habitat per la fauna fino a quattro metri di profondità.
Un impegno, quello del Lions Club, portato avanti in collaborazione con le scuole e il Parco di Colfiorito, accreditato come Centro Educazione Ambientale (CEA). La finalità è quella di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto della natura con il potenziamento delle attività educative, utilizzando la vasca come strumento per laboratori sul campo, per approfondire la biologia della Nymphaea alba e il suo ruolo ecosistemico.
Previste, inoltre, visite guidate al Museo naturalistico e alla palude, dando supporto al Cridea della Regione Umbria, centro che nasce per sensibilizzare e diffondere la cultura della sostenibilità ambientale.
Il progetto verrà presentato sabato 31 gennaio, alle 9.30, nella sede del Parco Regionale di Colfiorito (area ex Casermette), con l’illustrazione dell’intero progetto, la visita al Museo naturalistico e a seguire al Memoriale di Colfiorito.


















