Foligno si è riunita per ricordare i martiri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Nella mattinata del 10 febbraio cittadini, studenti e istituzioni si sono ritrovati agli Orti Orfini e al parco pubblico “Gaetano Pinna”, dove l’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Zuccarini ha onorato il ricordo della tragedia e delle sue vittime, rendendo omaggio a Gaetano Pinna e a Norma Cossetto con la deposizione di corone d’alloro davanti ai rispettivi monumenti commemorativi.
Il Giorno del ricordo è stato istituito nel 2004 al fine di rendere omaggio agli italiani che sono stati torturati, assassinati e gettati nelle foibe dalle milizie partigiane jugoslave dell’Ozna. “Abbiamo reso omaggio a Gaetano Pinna, esule istriano, tra i pochi superstiti di El Alamein, artigliere paracadutista della Folgore, nel parco pubblico a lui dedicato – ha detto Stefano Zuccarini -. E a Norma Cossetto, giovane studentessa italiana violentata, seviziata e gettata viva nella foiba di Villa Surani, ai piedi della lapide che abbiamo apposto nel parco degli Orti Orfini. Così come abbiamo disposto a mezz’asta le bandiere istituzionali sul palazzo comunale”.
Al Giorno del ricordo, oltre alle autorità e alle istituzioni, hanno partecipato anche i ragazzi dell’Istituto tecnico economico e tecnologico aeronautico “Scarpellini” e il picchetto militare del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito.
La manifestazione del 10 febbraio si unisce all’iniziativa portata avanti dal Comune di Foligno con la mostra allestita nella sala “Fittaioli” di palazzo Orfini-Podestà e che potrà essere visitata fino a sabato 14 febbraio. Si tratta di un’esposizione fotografica e multimediale che ospita foto storiche e filmati relativi al vissuto quotidiano degli esuli nei campi profughi. In mostra materiale originale proveniente dal Museo nazionale Crp (Centro raccolta profughi) di Padriciano nel comune di Trieste.


















