10 C
Foligno
giovedì, Febbraio 12, 2026
HomeAttualitàVus, si dimette il direttore generale 

Vus, si dimette il direttore generale 

Il passo indietro di Marco Ranieri è arrivato a pochi mesi dalla nomina del nuovo cda con a capo il folignate Paolo Ernesto Arcangeli. La decisione sarebbe legata a differenze di vedute con gli attuali vertici

Pubblicato il 12 Febbraio 2026 16:19 - Modificato il 12 Febbraio 2026 17:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, messa in sicurezza entro 30 giorni

A definire tempi e modi dell’intervento che interesserà l'area colpita dallo smottamento degli scorsi gironi l'ordinanza pubblicata dal Comune di Foligno. L’assessore Cesaro: "Procediamo con attenzione, ma anche celerità”

Rimettere l’uomo al centro: la grande sfida di Festa di Scienza e Filosofia

In programma dal 15 al 19 aprile, avrà per tema "Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi". Presentata l'immagine che accompagnerà la XV edizione: a realizzarla la grafica Maira Grassi

L’imprenditrice folignate Anna Baldacci sul tetto del mondo

A capo di GSA è entrata nell’élite mondiale delle donne leader d’impresa, conquistando l’Iwec Awards durante la convention internazionale a Manama in Bahrein. “Un’opportunità che rappresenta grande motivo di orgoglio e responsabilità”


Terremoto in casa Vus. Come un fulmine a ciel sereno per i più – anche se c’è chi dice che la notizia fosse nell’aria già da un po’ – Marco Ranieri ha rassegnato le dimissioni da direttore generale della multiutility che si occupa di igiene urbana e servizio idrico nel territorio del Sub-Ambito 3.

Alla base della decisione presa dall’ormai ex dg, secondo quanto si apprende da ambienti bene informati, ci sarebbero differenze di vedute con gli attuali vertici del gruppo, eletti alla fine dello scorso mese di luglio. Il passo indietro di Ranieri, infatti, arriva a pochi mesi dalla nomina dei membri del nuovo cda, che vede attualmente a capo del gruppo il folignate Paolo Ernesto Arcangeli, affiancato da Giada Guanciarossa, che era stata riconfermata tra i membri del consiglio di amministrazione, e Daniele Mantucci che, invece, aveva preso il posto di Emanuele Lancellotti. Mentre Arcangeli era subentrato nel ruolo di direttore a Vincenzo Rossi.

La notizia delle dimissioni, arrivata nella giornata di giovedì 12 febbraio, si è diffusa rapidamente tra i 22 Comuni gestiti dalla Valle Umbra Servizi, finendo anche sui banchi del consiglio comunale di Foligno convocato proprio per il pomeriggio di giovedì.

“Non conosciamo i motivi profondi – ha commentato il consigliere del Movimento 5 Stelle, David Fantauzzi, intervenendo nella fase delle comunicazioni -, ma leggere che il direttore generale lì da diverso tempo ha rassegnato le dimissioni, mi fa venire cattivi pensieri soprattutto in una fase delicata per questa importante partecipata, dal momento – ha proseguito – che ci avviciniamo al momento in cui scadranno le concessioni e potremo agire in uno scenario e contesto normativo regionale diverso. Leggo questi segni come una difficoltà di governo del territorio – ha quindi concluso -, delle dinamiche locali e mi auguro che tutto questo possa essere portato sui binari giusti, perché abbiamo bisogno di tutto meno che di confusione”.

Di “situazione caotica” in Vus ha parlato nel suo intervento la capogruppo del Pd, Rita Barbetti. “Si tratta di dimissioni di cui si parla da mesi in modo ufficioso” ha dichiarato, ricordando come il Comune di Foligno detenga da solo quasi il 50% delle quote della partecipata e come la stessa città sia tra quelle in cui la Tari è tra le più alte. “Una cosa – ha detto – ingiustificata e inaccettabile”.

Ad intervenire è stato, però, anche il sindaco Stefano Zuccarini, che ha spiegato come il direttore generale di Vus avesse presentato le proprie dimissioni, in maniera ufficiosa, già lo scorso mese di novembre, mentre l’ufficialità sarebbe arrivata solo oggi. Ad ogni modo, per il primo cittadino si tratta di “qualcosa di cui Vus si sarebbe dovuta occupare presto”, dal momento che, ha detto, quella di Ranieri era “una carica in scadenza” visti i “limiti di età della pensione”.

Ferma la posizione sull’operato di Vus. “I risultati parlano chiaro – ha ribadito -, anche quest’anno farà un utile di notevole rilevanza. Ha un’amministrazione sana che prosegue nel suo tracciato, seppur più volte osteggiato. Zuccarini ha quindi ricordato come ad esser stata osteggiata sia stata anche la sua proposta di modificare il regolamento di Vus “per concedere a Vincenzo Rossi di fare il terzo mandato, ma qualcuno mi ha dato del fascista”. “Da parte di quest’amministrazione sarebbe stato il benvenuto – ha sottolineato – per l’egregio lavoro svolto in questi anni. Spoleto si è opposta a questa modifica, così è stata nominata un’altra persona, già all’interno di Vus e per sei anni presidente del collegio dei revisori dei conti”. Ossia, Paolo Ernesto Arcangeli.

Ora, dunque, spetterà all’attuale cda nominare il nuovo dg. Intanto Zuccarini ha parlato di “conti in perfetta salute” mentre ha rispedito al mittente le polemiche sull’aumento della Tari, sottolineando come non sia responsabilità del Comune ma conseguenza di un aggiornamento delle tariffe da parte di Arera.

Articolo in aggiornamento.

Articoli correlati