A Foligno controlli intensificati nei locali dopo i fatti di Crans Montana del 31 dicembre scorso. Quanto accaduto nella nota località sciistica del Canton Vallese la notte di Capodanno, a seguito del terribile incendio che si è sviluppato all’interno della discoteca Le Constellation con un bilancio di 41 morti e 115 feriti, ha imposto anche in Italia la necessità di stringere le maglie dei controlli, come disposto da una circolare del ministero dell’Interno.
E così anche a Foligno, dove il monitoraggio da parte della polizia locale avrebbe preso il via subito dopo quanto accaduto nel comune svizzero. Ancor prima, dunque, del vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto di Perugia, Francesco Zito, per definire le linee d’azione.
Secondo quanto emerge, a Foligno l’attività di monitoraggio effettuata in queste settimane si sarebbe concentrata, in particolar modo, su due locali che ospitano eventi di musica dal vivo e dj set: uno nella zona della Paciana e l’altro in quella di Sant’Eraclio. Locali che, secondo quanto trapela, più volte sarebbero stati sottoposti a controlli di carattere amministrativo, per valutare il rispetto delle norme di sicurezza, a cominciare da quella che riguarda la capienza.
Al momento, però, non è dato sapere se i controlli messi in campo dalla polizia locale abbiano fatto emergere inadempienze da parte dei titolari dei due locali e, dunque, se siano stati presi provvedimenti o meno e di che natura. Ulteriori informazioni, su questo fronte, potrebbero però arrivare nei prossimi giorni.


















