Il superamento dell’isolamento istituzionale. È questo l’obiettivo dichiarato di “Inclusione al centro – scuola in rete”, il nuovo ecosistema educativo territoriale che ha visto 17 istituti scolastici dell’ambito territoriale 7, unirsi in un accordo di rete.
Nello specifico si tratta di un protocollo d’intesa che punta a rivoluzionare la gestione della disabilità e dell’integrazione nel sistema scolastico italiano. L’Istituto comprensivo Foligno 1 è capofila del progetto che aggrega scuole del primo e secondo ciclo di Foligno, Bevagna, Cannara, Montefalco, Gualdo Cattaneo, Trevi, Nocera Umbra e Spello.
“L’accordo – ha sottolineato la dirigente scolastica dell’Istituto Foligno 1, Grazia Maria Cecconi – nasce per trasformare il senso di ‘inadeguatezza’ che spesso colpisce le singole scuole di fronte alla complessità della disabilità in una responsabilità condivisa. La rete – ha proseguito – si configura come un osservatorio permanente e una piattaforma di progettualità costante, capace di attrarre l’attenzione ben oltre i confini umbri: sono infatti già numerose le richieste di adesione pervenute da altre regioni d’Italia, proiettando il modello di Foligno su scala nazionale”.
Il progetto è stato presentato venerdì 20 febbraio in occasione della prima edizione del convegno di tre giorni “Inclusione al centro”. L’iniziativa, realizzata dall’associazione “Penso Positivo by Tommaso”, è stata organizzata in collaborazione con le Università di Perugia e Pisa e sostenuto da Anmic ets e Gruppo editoriale Eli.
In programma workshop dedicati per acquisire metodologie pratiche e strumenti concreti per trasformare la teoria in efficaci interventi di sostegno e la presentazione del nuovo sportello per l’inclusione scolastica, un servizio concreto che rimarrà come eredità del progetto sul territorio.


















