Ha preso il via ieri (mercoledì 25 febbraio), all’auditorium “San Domenico”, il progetto internazionale “La scuola adotta un monumento”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado della città.
Il progetto è nato nel 1992 a livello europeo, grazie alla Fondazione Napoli 99, che ha ideato il format e ne cura l’organizzazione. Il proposito è quello che gli istituti scolastici si impegnino, per almeno tre anni, a conoscere e valorizzare un monumento del territorio. Un impegno che porta un doppio beneficio: il bene culturale adottato si preserva dall’incuria e si rende più visibile alla cittadinanza, e gli studenti scoprono l’orgoglio di essere parte attiva in questo, con l’aggiunta della valorizzazione delle memorie locali e familiari.
L’iniziativa è promossa dall’Archeoclub Foligno, che ha messo a disposizione dei docenti un team di esperti, per supportarli secondo le competenze richieste, e in aggiunta ha ricevuto il sostegno del Comune di Foligno, che ne ha colto il valore educativo.
Il sindaco Stefano Zuccarini ha consegnato personalmente a ogni scuola la pergamena con cui la città affida ai ragazzi il monumento scelto, esprimendo parole di elogio per l’iniziativa. L’assessore alla Scuola, Elisabetta Ugolinelli ha invece distribuito a ciascuno studente un tesserino personale, simbolo del ruolo ricoperto.
La presidente dell’Archeoclub, Marta Maffei, intervenendo alla cerimonia di presentazione, ha tracciato un breve riepilogo della storia e delle caratteristiche del progetto, evidenziando l’entusiasmo dei quasi 500 ragazzi coinvolti e dei loro insegnanti.
Ad aderire al progetto la scuola media “Carducci” dell’Istituto comprensivo Foligno 2, che si occuperà della Casa-bottega di Niccolò Alunno; l’Istituto comprensivo Foligno 5 con la scuola “Niccolò Alunno” di Belfiore che sarà custode della sezione cittadina dell’Archivio di Stato; il Liceo classico “Frezzi-Beata Angela” con la chiesa di Sant’Apollinare; l’Istituto tecnico tecnologico “Leonardo da Vinci” con l’ex teatro Apollo Piermarini; e l’Istituto tecnico economico-turistico e tecnologico aeronautico con l’aeroporto “Franceschi”. I giovani, dunque, saranno così i protagonisti della tutela del ricco patrimonio folignate, per mantenere sempre vivo il legame tra passato e futuro.


















