La Quintana arriva a Montecitorio. In occasione delle celebrazioni dell’ottantennale della Giostra, martedì 10 marzo, la rievocazione storica folignate sarà ospitata nella sala della Regina a palazzo Montecitorio.
Il convegno a Roma sarà dedicato alla storia, alle peculiarità e all’evoluzione della Quintana, rappresentando un importante traguardo istituzionale. Un incontro che vedrà il confronto tra rappresentanti del parlamento, delle istituzioni locali e del mondo della cultura per analizzare la capacità della Giostra di unire il rigore della ricostruzione storica con una moderna visione di sviluppo turistico ed economico.
La Quintana non verrà raccontata solo come rievocazione, ma soprattutto come un “motore” sociale e produttivo, come un ecosistema che valorizza il patrimonio artistico, le competenze dell’alto artigianato e l’attrattività del territorio regionale. La presenza nella sede più alta delle istituzioni, fanno sapere dall’Ente, testimonia la credibilità raggiunta grazie all’impegno costante di generazioni del “popolo della Quintana”.
“Ringraziamo l’onorevole Raffaele Nevi – ha commentato il presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli –, che insieme al sindaco di Foligno Stefano Zuccarini e al vicesindaco e assessore alla Quintana Riccardo Meloni, ha reso possibile questa importante occasione. Questo appuntamento alla Camera dei Deputati rappresenta un traguardo significativo: è il riconoscimento di un percorso costruito in ottant’anni da generazioni di quintanari e culminato anche con l’inserimento della manifestazione nella finanziaria dello Stato. Portare la Giostra nella Sala della Regina è motivo di orgoglio e uno stimolo a continuare a lavorare per il futuro”.
Finanziaria per lo Stato che – lo ricordiamo – ha portato allo stanziamento di centomila euro dal governo per gli 80 anni della rievocazione storica. L’obiettivo dell’Ente Giostra, sottolineano, è quello di consolidare il ruolo della manifestazione come ambasciatrice delle tradizioni e dell’identità italiana nel mondo, rafforzando il legame tra storia e innovazione.


















