C’è anche l’ipotesi della rissa al vaglio degli inquirenti che stanno cercando di ricostruire quanto accaduto in piazza don Minzoni, nel cuore del centro storico di Foligno, lo scorso fine settimana. Ad occuparsi del caso sono i poliziotti del commissariato di Foligno, diretto dal vice questore Adriano Felici.
Sono stati loro, infatti, a rispondere alla chiamata giunta al Numero unico di emergenza nella notte a cavallo tra sabato e domenica. All’arrivo della Volante, però, nell’area segnalata non c’era più nessuno. Ecco perché fondamentali, per stabilire la dinamica dei fatti, saranno i riscontri che arriveranno dalle immagini riprese dall’impianto cittadino di videosorveglianza.
È su questo fronte, infatti, che si sta lavorando negli uffici di via Garibaldi, parallelamente alle testimonianze di chi era presente in piazza in quegli stessi momenti. L’obiettivo è capire quante persone siano state effettivamente coinvolte e, di conseguenza, dargli un volto, risalendo così alla loro identità risalire alla loro identità.
Tra le ipotesi che si stanno valutando, come detto, c’è quella per cui quanto andato in scena nel weekend nel cuore della movida folignate non sia stata una banale lite ma qualcosa di più e che possa aver coinvolto soggetti di nazionalità italiana e straniera. Si parla, infatti, anche della possibilità di una rissa aggravata, reato che si configura quando ad essere coinvolte siano almeno tre persone e a seguito della quale ci siano feriti o morti.
In questo caso, sarebbero due le persone, entrambe di nazionalità albanese, refertate al “San Giovanni Battista”. Anche se, secondo quanto si apprende, va ancora chiarita la loro posizione. E cioè, se si tratti di due soggetti direttamente coinvolti nei fatti oppure di due persone non in stretta connessione con quanto accaduto, ma che avrebbero comunque riportato delle lesioni.
Tutte questioni su cui, come detto, stanno ora cercando di far luce gli agenti del locale commissariato, lavorando su possibili testimonianze e sulle immagini riprese dalle diverse telecamere presenti in zona.


















