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Festival del Cinema di Spello, calato il sipario sulla XV edizione

Pubblicato il 16 Marzo 2026 14:57 - Modificato il 16 Marzo 2026 15:02

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Dieci intensi giorni di cinema, e non solo, per un’edizione 2026 che ha saputo lasciare il segno. È il bilancio del quindicesimo “Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri – Le Professioni del cinema” su cui è appena calato il sipario.

“Chiudiamo un’edizione straordinaria” ha commentato Donatella Cocchini, presidente dell’Associazione Culturale di Promozione Sociale “Aurora” Aps, che organizza la kermesse nata per accendere i riflettori e celebrare i professionisti del dietro le quinte. “Siamo molto soddisfatti di questa edizione – ha dichiarato la presidente Cocchini -: il Festival ha raggiunto un notevole incremento di presenze agli eventi, anche online”.

Eventi che hanno visto la presenza di importanti realtà del panorama cinematografico italiano e non solo: dall’attrice Veronica Pivetti, al cantautore Daniele Silvestri e fino ad arrivare alla Banda Caligari con la presenza di Francesca Serafini e Giordano Meacci, coautori insieme a Claudio Caligari del film “Non essere cattivo”.

“Sono stati appuntamenti di grande spessore culturale – ha proseguito Donatella Cocchini -, che hanno visto uno scambio diretto tra il pubblico e i professionisti intervenuti”. Tanti anche gli ospiti: tra gli attori Elena Sofia Ricci, Federica De Benedittis, Claudia Marsicano, Valeria Zazzaretta, Sofia D’Elia, Giada Fortini, Alessandro Sperduti, Francesco Castiglione, Massimiliano Motta, Marcello Maietta, Francesco Russo e Paolo Madonna. 

Elena Sofia Ricci

I PREMI AI FILM ITALIANI

Un’edizione culminata, come di consueto, nella premiazione che, tra i film italiani in concorso, ha visto trionfare “Mani nude” di Mauro Mancini e “Gioia mia” di Margherita Spampinato con sei riconoscimenti. Per “Mani nude”: la colonna sonora con Dardust; gli Sfx con Yovko Dogandjiiski e Antonia Tocheva; il trucco con Diego Avolio; lo stunt coordinator – nuova categoria – alla Top Stunt di Diego Guerra e Bruno Verdirosi; una menzione speciale ai Vfx con Diego Panadisi e Marco Abruzzese; e il premio della giuria junior. Per “Gioia mia”: il montaggio del suono con Federica Pasetto; il fonico di presa diretta con Gianpaolo Catanzaro; il creatore di suoni con Claudio Gramigna; e il produttore esecutivo con Benedetta Scagnelli, Claudio Cofrancesco e Gianluca Arcopinto. Per “Gioia mia” anche il premio come miglior opera prima/seconda, intitolato al giornalista Stefano Amadio, scomparso prematuramente lo scorso anno. Tre, invece, i riconoscimenti per “Ultimo schiaffo” di Matteo Oleotto: la scenografia con Vasia Kokelj; i Vfx con Giulio Campiglia; e la miglior promessa del cinema italiano con Massimiliano Motta. Riconoscimento, quest’ultimo, assegnato dall’Associazione Agenti Spettacolo Associati. Due i premi portati a casa da “Le città di pianura” di Francesco Sossai: la sceneggiatura con Francesco Sossai e Adriano Candiago; e la fotografia con Massimiliano Kuveiller. E anche da “La vita da grandi” di Greta Scarano: il montaggio con Valeria Sapienza; e il premio di Cinemaitaliano.info. Infine, “Per amore di una donna” di Guido Chiesa, il premio per i costumi con Susanna Mastroianni; “Le bambine” di Valentina e Nicole Bertani per l’acconciatura con Daniela Tartari; ed “Elena del ghetto” di Stefano Casertano come miglior film per la giuria dei giornalisti umbri. 

Francesco Bruni

I PREMI SPECIALI

Tre, poi – com’è noto -, i premi speciali. A cominciare dal “Premio all’Eccellenza” allo sceneggiatore e regista Francesco Bruni, premiato dal critico cinematografico Alessandro Boschi. Il “Premio Carlo Savina” per l’eccellenza alla musica al compositore Giuliano Taviani, che ha voluto condividere il riconoscimento con il compositore e musicista Carmelo Travia. A consegnarlo Monica Savina, figlia di Carlo. A Giuliano Tavani anche i complimenti del compositore Carlo Siliotto, in collegamento da Los Angeles, vincitore del “Premio Carlo Savina” nell’edizione 2025; e il “Premio Federico Savina” al tecnico del suono Stefano Campus, che gli è stato consegnato da Federica Savina, figlia di Federico.  

Giuliano Tavani

PREMIO RENATO MARINELLI

Anche in questa edizione 2026 si è rinnovata la collaborazione tra l’Associazione Creatori di Suoni, presieduta da Massimiliano Prezioso, e il Festival per l’istituzione di un riconoscimento intitolato a Renato Marinelli e assegnato quest’anno a Paolo Amici. 

TUTTI I PREMI

Per i film internazionali ad essere stato premiato è stato “Familiar touch” di Sarah Friedland. Per la categoria backstage due i riconoscimenti assegnati: per le serie Tv a “L’arte della gioia”, mentre per i film a “Born to run Samia’s behind the scenes”. Tre i premi per le serie Tv: miglior serie Tv a “Il figlio del secolo”; miglior sceneggiatura a “Storia di una famiglia”; e miglior produzione serie Tv a “I casi di Teresa Battaglia – Ninfa dormiente” con il riconoscimento consegnato al regista Kiko Rosati e all’attrice Elena Sofia Ricci. Tre anche i premi per la sezione documentari: miglior documentario ad “Anime violate” di Matteo Balsamo; miglior documentario per il linguaggio cinematografico ad “After Fentanyl” di Rinaidas Tomasevicius; e miglior documentario Csc, ossia il riconoscimento assegnato dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale a “Nyumba”. Per il miglior distributore cinematografico premiato Fandango. Per i corti d’animazione a trionfare è stato “Compiti” di Valerio Stomaci. Passando, invece, ai podcast, a vincere sono stati ex aequo “La grande famiglia” di Cristiano Barducci e il true crime “Demoni” di Simone Spoladori e Giuseppe Paternò Raddusa. Tra i cortometraggi ad esser stati premiati: “A domani” di Emanuela Vicorito come Best short film; e “Camera con vista” di Mario Porfito come Special Jury Price. Sempre in tema di cortometraggi, assegnati due riconoscimenti: uno a “Chi porta i pantaloni?” realizzato dagli studenti dell’indirizzo moda dell’IIS “Cavour-Marconi-Pascal” di Perugia e dell’IIS “Sandro Pertini” di Terni; l’altro a “Lo sbarco in Sicilia del 10 luglio del 1943 nella Costa Iblea” realizzato dagli studenti dell’Istituto “Maria Schininà” di Ragusa. A rappresentarli la docente Cettina Divita, intervenuta insieme al direttore del Domani Ibleo, Gianni Contino. Per l’occasione il Consorzio Tutela Cioccolato di Modica IGP ha realizzato in edizione limitata 16 tavolette di cioccolato con l’incarto dedicato al Festival, di cui una, firmata dalla presidente Cocchini, sarà ora esposta al Museo del cioccolato di Modica. 

Stefano Campus

Anche quest’anno, poi, rinnovata la sinergia con la William Penn University Oskaloosa Iowa, che ha premiato “Gangs of Milano” come miglior backstage serie Tv e “Taste of India” di Fabio Garofalo e Jacopo Santambrogiocome miglior corto. A chiudere il premio Agenda 2030 assegnato alla serie Tv “Never to late” di Lorenzo Vignolo e Salvatore De Chirico; e il Premio BGM a content creator Deffo. 

Conclusa la XV edizione, ora l’appuntamento con il “Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema” è per il prossimo anno. Già annunciate le date della XVI edizione, che si terrà dal 5 al 14 marzo 2027. 

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