“Marzo è un mese pazzerello” recita un proverbio popolare e oggi ne abbiamo avuto la definitiva conferma. Se fino a ieri la primavera sembrava aver definitivamente preso il posto del freddo inverno, con temperature ben sopra la media del periodo, nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 marzo ha deciso di fare marcia indietro.
Le temperature più aspre hanno deciso di tornare in grande stile, lasciando i monti del Folignate coperti di neve e all’orizzonte diversi giorni in cui il caldo non sarà di certo il protagonista.
Mentre a Colfiorito, a 760 metri sul livello del mare, al momento si possono solo contare i fiocchi in caduta libera, già nella frazione La Franca (a 850 metri, ndr), nella notte si sono creati accumuli dalla portata non trascurabile e a provarlo sono le stesse immagini diffuse da MeteoFoligno e monitorabili in diretta sul sito.
Proprio gli esperti del servizio meteorologico hanno spiegato a Rgunotizie che “da febbraio agli scorsi giorni abbiamo avuto un periodo più caldo del normale. Per le ultime due settimane di marzo e ad inizio aprile – spiegano –, in tutta la zona ci saranno temperature sotto la media del periodo”.
La neve, dunque, dopo la manifestazione della notte passata, potrebbe tornare anche nei prossimi giorni: “Nel prossimo periodo – proseguono – la bassa montagna potrebbe vedere di nuovo la neve cadere, in particolare nella zona sopra Colfiorito”.
Per i meteorologi, però, le settimane in arrivo “non hanno nulla di eccezionale, il clima previsto – dicono – rientra perfettamente nella statistica dei nostri inverni. Ciò che, invece non è stato normale sono gli ultimi 40 giorni di temperature superiori alla media”.




















