34.6 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeAttualitàÈ folignate l'amplificatore portatile più all'avanguardia del 2025

È folignate l’amplificatore portatile più all’avanguardia del 2025

Creato da Audma, brand interno all'Hi-tech solutions, il Brioso Phpa1 ha trionfato al Watercooler Award 2025. L'ingegnere e inventore del modello, Cesare Mattoli: "Approccio mai tentato prima"

Pubblicato il 24 Marzo 2026 17:51 - Modificato il 25 Marzo 2026 17:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Direttamente da Foligno, Hi-tech solutions è di nuovo ai vertici mondiali in campo audio. Grazie al suo amplificatore portatile Brioso Phpa1 si è confermata protagonista del mercato dell’audio di qualità, vincendo il Watercooler Award 2025 come prodotto portatile dell’anno, assegnato nell’ambito degli eventi del circuito CanJam ai prodotti più apprezzati dagli audiofili.

L’azienda, fondata nel 1998 da Cesare Mattoli e Tiziana Lunghi, si occupa di sviluppo di sistemi elettronici avanzati per l’industria e di meccanica pesante, ma negli anni ha affiancato alla sua attività principale il core business della ricerca nel settore audio, creando il brand interno Audma, diretto sviluppatore del Brioso Phpa1. 

Già lo scorso anno la realtà folignate era stata premiata al Canjam di New York, uno di più importanti eventi internazionali dedicati all’audio in cuffia, per aver presentato l’amplificatore per cuffie Maestro Hpa1, con cui è stato introdotto il circuito brevettato Elisa (Electronic Loudspeaker Imaging Simulating Amplifier), capace di ricreare in cuffia la percezione spaziale tipica di un impianto con diffusori.

Il riconoscimento appena arrivato è stato attribuito dalla community internazionale Head-fi, la più numerosa e influente nel settore, sulla base delle prove di ascolto e delle valutazioni espresse da esperti e appassionati durante gli eventi di riferimento del comparto.

Brioso Phpa1 era stato presentato a maggio dello scorso anno come prototipo all’High end di Monaco, la fiera internazionale più importante e influente del settore, che ogni anno riunisce centinaia di espositori e migliaia di visitatori da oltre 40 paesi per mostrare le principali innovazioni nel campo della riproduzione sonora di alta qualità.

Il modello, poi, è stato lanciato come prodotto ufficiale al Canjam Social a Irvine, in California, portando la qualità sonora e la filosofia tecnologica del brand nell’ascolto portatile e rappresentando il primo amplificatore portatile capace di offrire prestazioni anche in situazioni dinamiche.

Il successo commerciale del Brioso Phpa1 è stato tale da spingere Audma a rivedere e persino potenziare la propria organizzazione produttiva per far fronte alla crescente richiesta internazionale.

“Ho voluto affrontare con approccio tecnico e scientifico un problema audiofilo che non era considerato risolvibile – ha commentato l’ingegnere e fondatore dell’azienda, Cesare Mattoli –, quello del suono fra le orecchie o sulle orecchie riproposto dalle cuffie”. “Questo – ha proseguito –, ci ha portati ad analizzare e riconoscere i valori fisici dell’ascolto dell’impianto in ambiente, a identificarli nelle loro componenti e riproporli tramite il circuito Elisa. Questo approccio non era mai stato tentato prima, infatti, la funzione dell’Elisa è unica, registrata e coperta da brevetto”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati