È entrata in vigore il 20 marzo scorso l’ordinanza con cui, anche quest’anno, il Comune di Foligno ha definito le misure preventive da adottare nella lotta contro le zanzare e le malattie infettive di cui sono portatrici. In particolare, il documento prevede – fino al 30 novembre prossimo – tutta una serie di disposizioni per evitare che i ristagni di acqua possano favorire la deposizione di uova e lo sviluppo di larve.
La raccomandazione alla comunità, dunque, è a evitare i ristagni di acqua piovana e qualsiasi raccolta di acqua stagnante anche temporanea. La richiesta a tutti i cittadini, ai soggetti pubblici e agli amministratori condominiali, ma anche alle società che gestiscono le aree di centri commerciali, artigianali, industriali, a coloro che gestiscono attività di ricezione turistica come camping, alberghi o agriturismi, o ancora attività di ristorazione con aree all’aperto di non abbandonare negli spazi pubblici e privati, compresi terrazzi e balconi, contenitori di qualsiasi natura e dimensione (barattoli, secchi, bidoni, sottovasi, vasche) nei quali possa raccogliersi acqua piovana.
Per gli amministratori di condomini, inoltre, vige l’obbligo di comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’Usl Umbria 2 l’elenco dei condomini da loro amministrati per i quali è necessario attivare un programma di disinfestazione contro le larve di zanzare. Comunicazione che andrà fatta entro il 30 aprile prossimo. La mancata osservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 ad 500 euro.




















