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Foligno, c’è l’ordinanza anti-zanzare: cosa prevede

Le disposizioni emanate dal Comune rimarranno in vigore fino al 30 novembre prossimo. La raccomandazione è a evitare i ristagni d’acqua che favoriscono la deposizione di uova e lo sviluppo delle larve

Pubblicato il 24 Marzo 2026 11:55 - Modificato il 24 Marzo 2026 12:00

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È entrata in vigore il 20 marzo scorso l’ordinanza con cui, anche quest’anno, il Comune di Foligno ha definito le misure preventive da adottare nella lotta contro le zanzare e le malattie infettive di cui sono portatrici. In particolare, il documento prevede – fino al 30 novembre prossimo – tutta una serie di disposizioni per evitare che i ristagni di acqua possano favorire la deposizione di uova e lo sviluppo di larve.

La raccomandazione alla comunità, dunque, è a evitare i ristagni di acqua piovana e qualsiasi raccolta di acqua stagnante anche temporanea. La richiesta a tutti i cittadini, ai soggetti pubblici e agli amministratori condominiali, ma anche alle società che gestiscono le aree di centri commerciali, artigianali, industriali, a coloro che gestiscono attività di ricezione turistica come camping, alberghi o agriturismi, o ancora attività di ristorazione con aree all’aperto di non abbandonare negli spazi pubblici e privati, compresi terrazzi e balconi, contenitori di qualsiasi natura e dimensione (barattoli, secchi, bidoni, sottovasi, vasche) nei quali possa raccogliersi acqua piovana.

Per gli amministratori di condomini, inoltre, vige l’obbligo di comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’Usl Umbria 2 l’elenco dei condomini da loro amministrati per i quali è necessario attivare un programma di disinfestazione contro le larve di zanzare. Comunicazione che andrà fatta entro il 30 aprile prossimo. La mancata osservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da  25 ad 500 euro.

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