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Sabato l’ingresso di monsignor Accrocca a Foligno

Nella cattedrale di San Feliciano l’insediamento e la presa di possesso del vescovo Felice: tutto il programma. Mercoledì l’entrata nella Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, preceduta da sei tappe in luoghi simbolo della città serafica

Pubblicato il 27 Marzo 2026 15:27 - Modificato il 28 Marzo 2026 15:25

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Foligno è pronta ad accogliere il nuovo vescovo. Dopo il saluto a monsignor Domenico Sorrentino, arrivato al termine di un mandato episcopale di quasi cinque anni, la comunità tutta si prepara ad abbracciare il suo successore. L’insediamento e la presa di possesso di monsignor Accrocca è in programma per il pomeriggio di domani (sabato 28 marzo) nei primi vespri della domenica delle Palme.

Il pellegrinaggio che segnerà l’ingresso del vescovo Felice nella Diocesi di Foligno prenderà il via alle 15.30, quando il pastore arriverà a Spello. Prima tappa sarà la chiesa di Santa Lucia a Capitan Loreto, dove troverà ad accoglierlo il delegato ad omnia, don Giovanni Zampa, e il sindaco Moreno Landrini. Dopodiché il vescovo eletto farà visita alla residenza protetta “Villa Fantozzi” e alla casa di riposo delle suore francescane missionarie d’Egitto.

Il breve viaggio del presule proseguirà, poi, verso Foligno. Scortato dai carabinieri in motocicletta, raggiungerà via Garibaldi, salutato al suo arrivo da un’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici “Città di Foligno”. Insieme a monsignor Sorrentino e al Comitato d’accoglienza – composto da priore dei canonici, monsignor Giovanni Nizzi, dal canonico cerimoniere, monsignor Cristiano Antonietti e dai delegati episcopali, il vescovo Felice si muoverà verso il Santuario della Madonna del Pianto.

Ad accoglierlo anche il picchetto d’onore dell’Esercito, i tamburini e le chiarine della Quintana insieme agli alfieri dei dieci rioni. Sul sagrato, invece, il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, con cui farà ingresso in chiesa per un momento di preghiera davanti al simulacro della Vergine, accompagnato dai canti intonati dal coro diocesano. Monsignor Accrocca tornerà, quindi, sul sagrato, dove assisterà ad un’esibizione dei ragazzi di Protemus, che anticiperà i saluti istituzionali.

A quel punto prenderà il via la processione che lo accompagnerà fino alla cattedrale per la celebrazione eucaristica di insediamento e di presa di possesso. Dopo aver reso omaggio alla statua di San Feliciano e aver visitato la cripta e le tombe dei vescovi, verrà data lettura della Bolla Pontificia con cui Papa Leone XIV lo ha nominato vescovo delle Diocesi di Foligno e Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Seguirà il saluto di benvenuto di monsignor Sorrentino e il passaggio del pastorale, che darà ufficialmente inizio alla santa messa.

L’ingresso a Foligno segue di due giorni l’insediamento nella Diocesi sorella di Assisi. Un appuntamento, quello dello scorso mercoledì, che lo ha visto attraversare la città serafica dalla Basilica papale di Santa Maria degli Angeli fino alla cattedrale di San Rufino, passando per l’Istituto Serafico, la Basilica inferiore di San Francesco, con visita alla cripta, il Santuario della Spogliazione con l’omaggio a San Carlo Acutis, il protomonastero di Santa Chiara per un saluto alle clarisse, e la piazza del Comune, dov’è stato accolto dalle autorità civili e militari. 

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