Il Foligno è costretto a rinunciare al sogno play off. A confermare questa triste realtà è la vittoria odierna (domenica 12 aprile) del Prato per 2-0 al “Blasone”, alla presenza di quasi duemila tifosi. Gli ospiti hanno conquistato tre punti, portandosi a quota 54 lunghezze e abbandonando i Falchetti a 47, relegandoli, quindi, all’ottavo posto del tabellone.
A mancare per il Foligno è stata la capacità di essere pericoloso e di creare reali occasioni, capaci di fare male ad un Prato a tutti gli effetti mai domo e che nel primo tempo, come nel secondo, ha confermato la sua superiorità in tutte le zone del campo.
Nonostante i guizzi dei primi minuti, infatti, la squadra di Manni è stata assediata costantemente dai lanari, che meritatamente si sono presi la vittoria e i 54 punti in classifica.
LA GARA
Il match inizia con il Foligno che cerca sin da subito di indirizzare il match dalla propria parte, spingendo molto nei primi 15’. All’8’ è Sylla, infatti, a rendersi pericoloso: l’ala del Foligno recupera un pallone interessante a centrocampo e firma una discesa in area che si conclude con la parata di Furghieri sul tiro del Falchetto.
Al 14’, invece, è Sbraga a rendersi pericoloso. Khribech batte un angolo dalla sinistra che trova la sforbiciata dell’ex Pro Vercelli, che si spegne di poco alta, senza destare troppe preoccupazioni.
Dopo tre minuti, però, il Foligno rischia grosso a causa dell’errore di Rossi, che esce a vuoto e atterra Sbraga, lasciando la porta scoperta e permettendo a Verde di concludere, sebbene senza successo.
La svolta per gli ospiti arriva al 29’: i lanari ripartono dopo un presunto fallo su Ceccuzzi e Fiorini riesce a servire proprio Verde, che, nonostante un probabile fuorigioco, riesce a involarsi verso la porta e a freddare Rossi con una conclusione secca.
Gli uomini di Manni dopo lo svantaggio cercano subito di riportare la gara sui binari giusti e la prima occasione nitida si realizza al 32’, quando Sbraga riesce a metterla in area, trovando Tomassini che incorna e supera Furghieri, uscito male, ma Risaliti interviene sulla linea e salva i suoi dal pareggio folignate.
Nei minuti successivi gli animi si scaldano, una serie di interventi ai limiti della legalità da parte dei pratesi sui padroni di casa, abbinati ad una gestione poco lucida da parte dell’arbitro Tedesco di Battipaglia, portano i giocatori delle due squadre a rischiare di far prevalere il nervosismo sull’agonismo.
Nel frattempo, gli ospiti sfornano un’altra possibilità concreta: Verde realizza un tiro in diagonale che finisce sul palo, che salva il Foligno, e sulla respinta si avventa Limberti che colpisce, però, la traversa, seppur in fuorigioco.
L’epilogo del momento di nervosismo si ha al 46’, quando Ferrara sgomita in modo goffo, colpendo Rossetti, e il direttore di gara estrae il rosso che lascia il Foligno in 10 uomini.
Il secondo tempo si avvia, invece, con guizzo del Prato che con al 47’ sfiora il 2-0. Il numero 28 si avventa sul cross proveniente da un corner e arriva vicinissimo alla rete, ma la palla esce di poco a lato.
Al 55’ Lattarulo, poi, colpisce incredibilmente il palo: Andreoli cerca Rossetti in area, che però raggiunto dal pallone vela e lascia arrivare Lattarulo che di prima scarica una bordata verso la porta, ma la palla viene fermata dal legno.
La partita intorno al 60’ si addormenta, nessuna delle due squadre colpisce in modo determinante e il Prato rinuncia a particolari velleità offensive, in favore di una prestazione più attenta ad evitare incursioni biancazzurre.
Il Prato all’87’ si fa di nuovo avanti e grazie ad un contropiede brillante, che vede Polvani servire il subentrato Mencagli e riuscire velocemente a ribaltare il fronte. Mencagli arriva agilmente davanti a Rossi, che non può nulla nell’uno contro uno e fa 2-0 per il Prato, che congela il risultato e porta a casa i tre punti.
All’89’ il Foligno cerca il gol della bandiera: su punizione Ceccuzzi la mette dentro e trova la testa di Sbraga che tira, ma la conclusione viene respinta, finendo sui piedi di Cichy, che conclude, ma poi il Prato spazza.
“Credo che fino all’espulsione di Ferrara si sia vista una squadra padrona del campo, senza nulla togliere al Prato – ha commentato l’allenatore del Foligno, Alessandro Manni –. Avevamo completamente in mano la partita. Poi, come avviene purtroppo molto spesso, l’arbitro ci ha fortemente penalizzati. All’andata non abbiamo ricevuto un rigore clamoroso e oggi sul gol del Prato era evidente un fallo di Ceccuzzi che andava fischiato per fermare l’azione”.
“Se andiamo ad analizzare la prestazione – ha proseguito –, devo dire bravi ai ragazzi perché ho visto una squadra in 10 contro 11 in grado di essere padrona del campo. È chiaro, abbiamo concesso un po’ troppo di campo nella prima uscita, ma poi la partita per me onestamente è stata di alto livello. Quello che non ci piace è il risultato, ma lo dobbiamo accettare sportivamente”.
“Parlando dei play off – ha concluso –, mi limito a dire che anche vincendo oggi sarebbe stato difficile arrivarci, saremmo dovuti andare a vincere a Tavernelle e poi a Seravezza. Credo che, al netto di tutto, sia stata una stagione positiva, anche se quella di oggi poteva essere la ciliegina sulla torta”.
Il match, dunque, complici i risultati degli altri campi, vede il Prato mantenere il quinto posto e il Foligno sprofondare all’ottavo posto, superato da Terranuova e Scandicci, che ora condividono il bottino di 47 punti con i biancazzurri.
FOLIGNO – PRATO 0-2
Foligno: (4-3-3) Rossi; Cichy, Grea (31’ st Pellegrini), Sbraga, Falasca, Settimi, Ceccuzzi, Ferrara; Khribech (26’ st Pupo Posada), Sylla, Tomassini (26’ st Manfredi) A disp: Mazzoni, Qendro, Cottini, Marchetti, Della Spoletina, Bosi All.: Manni
Prato: (3-5-2) Furghieri; Berizzi, Risaliti, Polvani; Limberti (33’ st) Corsa, Andreoli (39’ st Atzeni), Fiorini, Lattarulo (26’st Greselin), D’Orsi (47’ st D’Orsi); Verde (29’ Mencagli), Rossetti A disp: Stomeo, Zanon, Boccardi, Mancioppi, Trombino All.: Lamma
ARBITRO: Tedesco da Pattipaglia (Di Marco da Palermo; Nigrelli da Barcellona Pozzo di Gotto)
NOTE: Caldo, giornata serena e campo in discrete condizioni. Foligno in maglia mimetica in occasione del 30esimo anniversario della caserma “Gonzaga” e Prato in tenuta bianca.
Marcatori: Verde 29’ (P)
Migliore in campo: Verde
Spettatori: 1800, di cui 400 da Prato
Ammoniti: Fiorini, Berizzi, Andreoli (P)
Espulsi: Ferrara (F)
Angoli: 4-4
Minuti di recupero: 7’; 4’



















