9.9 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 28, 2026
HomeAttualitàRifiuti abbandonati, a Foligno da inizio anno 35 multe e quattro denunce

Rifiuti abbandonati, a Foligno da inizio anno 35 multe e quattro denunce

Vus e Comune rafforzano i controlli con ispettori e guardie ambientali. Nonostante il degrado in alcune aree, la differenziata cresce in centro storico: i dati parlano di un +44% per l’organico

Pubblicato il 13 Aprile 2026 15:14 - Modificato il 12 Agosto 2026 09:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cinquanta ragazzi in campo nel nome di Mario Mingarelli

Grande successo per il torneo giovanile che ha omaggiato lo storico allenatore umbro a cinque anni dalla scomparsa. In campo i giovani di Vis Foligno, Julia Spello e Gualdo Next Gen

Condannato per spaccio e detenzione di cocaina: 30enne rintracciato e portato in carcere

L’uomo è stato arrestato dagli agenti agli ordini del vice questore Felici durante i controlli a Sant’Eraclio: dovrà scontare una pena di un anno e nove mesi. Monitorata anche la zona di Borroni: in totale identificate 82 persone

Travolto dal rullo compressore, 20enne perde la vita a Valtopina

L’incidente sul lavoro è avvenuto intorno alle 8.30 di martedì nella frazione di Santa Cristina: nell’impatto con il mezzo il giovane ha riportato gravi lesioni, che non gli hanno lasciato scampo. Proietti: "Non possiamo rassegnarci a considerare queste tragedie fatalità"

È di 35 multe e quattro denunce il bilancio dell’attività portata avanti a Foligno contro l’abbandono dei rifiuti. In campo ispettori ambientali della Vus, polizia locale e guardie forestali, impegnati in controlli mirati nelle aree più esposte. Tutto questo mentre è in corso la formalizzazione di un protocollo d’intesa anche con le guardie ambientali volontarie attive sul territorio comunale per rafforzare ulteriormente la rete di presidio. 

Quello dell’abbandono dei rifiuti e delle esposizioni non corrette rappresenta ad oggi, infatti, uno dei fenomeni più critici sul territorio, come testimoniato anche dalle diverse segnalazioni e immagini circolate sui social. Al punto che la stessa Valle Umbra Servizi si dice pronta a continuare “a garantire supporto, monitoraggio e collaborazione con il Comune e le forze preposte ai controlli, perché l’obiettivo è uno solo: un centro storico più decoroso – dichiarano dalla multiutility guidata da Paolo Ernesto Arcangeli -, più vivibile e un servizio più efficiente per tutti”. 

In quest’ottica si iscrivono anche gli avvisi e le informative personalizzate alle utenze non corrette consegnate dagli ispettori ambientali: di fatto, degli avvisi che invitano i cittadini a rispettare le regole della differenziata per non correre il rischio di incappare in sanzioni. Così come sarebbe stata aggiornata la mappatura delle delle aree maggiormente soggette ad abbandono e conferimenti irregolari, che costituisce la base per controlli e interventi mirati progressivi. 

Se da una parte, quindi, Vus fa i conti con il fenomeno degli abbandoni, dall’altro però sottolinea i risultati raggiunti a quasi due mesi dall’avvio della riorganizzazione del servizio di raccolta rivolto alle utenze non domestiche del centro storico folignate, partita di fatto il 23 febbraio scorso. 

I dati di raccolta nel perimetro del centro storico di Foligno evidenzierebbero un “miglioramento significativo della qualità dei conferimenti”. Secondo quanto riportato da Vus, infatti,  la frazione organica è aumentata da 7.811 chili a settimana nel periodo precedente la riorganizzazione a 11.243 chili a settimana in quello successivo, registrando un +43,9%o, con un incremento particolarmente marcato per le utenze non domestiche, che nello specifico hanno prodotto un aumento dell’86,3%”. Stando sempre ai dati di Vus, la quota di indifferenziato si sarebbe ridotta del 32%, passando da circa 27.054 chili a settimana a 18.393. 

Risultati che per l’azienda indicano che la riorganizzazione starebbe producendo gli effetti attesi e che, quindi, la grande maggioranza di cittadini e attività sta conferendo correttamente e seguendo le indicazioni fornite dagli addetti. Nonostante ciò, però, Vus starebbe ricalibrando alcuni aspetti operativi, facendo particolare attenzione agli orari e alle varie zone del centro, così da migliorare decoro e vivibilità nelle fasce più critiche. “Un indicatore concreto di adeguamento al nuovo assetto – fanno sapere da Valle Umbra servizi –, è l’aumento delle consegne e dei ritiri dei kit di raccolta, da marzo raddoppiate rispetto a dicembre e gennaio. Ciò significa che una parte crescente di utenze sta provvedendo a dotarsi dei materiali e degli strumenti previsti dal servizio”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati