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Rifiuti abbandonati, a Foligno da inizio anno 35 multe e quattro denunce

Vus e Comune rafforzano i controlli con ispettori e guardie ambientali. Nonostante il degrado in alcune aree, la differenziata cresce in centro storico: i dati parlano di un +44% per l’organico

Pubblicato il 13 Aprile 2026 15:14 - Modificato il 14 Aprile 2026 13:56

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È di 35 multe e quattro denunce il bilancio dell’attività portata avanti a Foligno contro l’abbandono dei rifiuti. In campo ispettori ambientali della Vus, polizia locale e guardie forestali, impegnati in controlli mirati nelle aree più esposte. Tutto questo mentre è in corso la formalizzazione di un protocollo d’intesa anche con le guardie ambientali volontarie attive sul territorio comunale per rafforzare ulteriormente la rete di presidio. 

Quello dell’abbandono dei rifiuti e delle esposizioni non corrette rappresenta ad oggi, infatti, uno dei fenomeni più critici sul territorio, come testimoniato anche dalle diverse segnalazioni e immagini circolate sui social. Al punto che la stessa Valle Umbra Servizi si dice pronta a continuare “a garantire supporto, monitoraggio e collaborazione con il Comune e le forze preposte ai controlli, perché l’obiettivo è uno solo: un centro storico più decoroso – dichiarano dalla multiutility guidata da Paolo Ernesto Arcangeli -, più vivibile e un servizio più efficiente per tutti”. 

In quest’ottica si iscrivono anche gli avvisi e le informative personalizzate alle utenze non corrette consegnate dagli ispettori ambientali: di fatto, degli avvisi che invitano i cittadini a rispettare le regole della differenziata per non correre il rischio di incappare in sanzioni. Così come sarebbe stata aggiornata la mappatura delle delle aree maggiormente soggette ad abbandono e conferimenti irregolari, che costituisce la base per controlli e interventi mirati progressivi. 

Se da una parte, quindi, Vus fa i conti con il fenomeno degli abbandoni, dall’altro però sottolinea i risultati raggiunti a quasi due mesi dall’avvio della riorganizzazione del servizio di raccolta rivolto alle utenze non domestiche del centro storico folignate, partita di fatto il 23 febbraio scorso. 

I dati di raccolta nel perimetro del centro storico di Foligno evidenzierebbero un “miglioramento significativo della qualità dei conferimenti”. Secondo quanto riportato da Vus, infatti,  la frazione organica è aumentata da 7.811 chili a settimana nel periodo precedente la riorganizzazione a 11.243 chili a settimana in quello successivo, registrando un +43,9%o, con un incremento particolarmente marcato per le utenze non domestiche, che nello specifico hanno prodotto un aumento dell’86,3%”. Stando sempre ai dati di Vus, la quota di indifferenziato si sarebbe ridotta del 32%, passando da circa 27.054 chili a settimana a 18.393. 

Risultati che per l’azienda indicano che la riorganizzazione starebbe producendo gli effetti attesi e che, quindi, la grande maggioranza di cittadini e attività sta conferendo correttamente e seguendo le indicazioni fornite dagli addetti. Nonostante ciò, però, Vus starebbe ricalibrando alcuni aspetti operativi, facendo particolare attenzione agli orari e alle varie zone del centro, così da migliorare decoro e vivibilità nelle fasce più critiche. “Un indicatore concreto di adeguamento al nuovo assetto – fanno sapere da Valle Umbra servizi –, è l’aumento delle consegne e dei ritiri dei kit di raccolta, da marzo raddoppiate rispetto a dicembre e gennaio. Ciò significa che una parte crescente di utenze sta provvedendo a dotarsi dei materiali e degli strumenti previsti dal servizio”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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