Il momento buio del Foligno non accenna a finire. La trasferta di Tavarnelle Val di Pesa certifica la crisi d’identità dei Falchetti, che rimediano un’altra sconfitta e un preoccupante digiuno di reti: appena un punto nelle ultime tre uscite e un attacco che sembra aver smarrito la via del gol. Nonostante una prestazione generosa e una condizione atletica tutt’altro che spenta, i biancoazzurri si arrendono per 1-0 al San Donato Tavarnelle, puniti da un episodio contestatissimo proprio allo scadere del tempo.
A tradire gli uomini di Manni è stata, ancora una volta, la scarsa concretezza sotto porta, unita a una buona dose di sfortuna che ha impedito di portare a casa un pareggio che pareva ormai blindato.
LA GARA
Le battute iniziali offrono continui ribaltamenti di fronte. Al 5’ il San Donato vede strozzarsi l’urlo di gioia per un fallo di Tomassini che vanifica il gol del vantaggio, ma è solo il preludio di una serie di arrembaggi dei toscani. Al 7’, infatti, una transizione rapida dei padroni di casa costringe Rossi a un intervento prodigioso sulla botta a colpo sicuro di Ciravegna.
Il Foligno prova a scuotersi e al 23’ costruisce la sua opportunità più ghiotta: Pellegrini semina il panico nella difesa avversaria, arriva faccia a faccia con l’estremo difensore ma si lascia ingolosire dall’azione solitaria, sprecando l’occasione invece di appoggiare verso i compagni meglio posizionati.
Il secondo tempo si apre con lo spavento firmato dal grande ex Catanese, che al 2’ lambisce il montante con una rasoiata dal limite. La replica dei Falchetti è però immediata e clamorosa: al 9’ Settimi libera un tiro che si infrange contro la traversa, con la palla che rimbalza sulla linea di porta prima di tornare in campo tra la disperazione dei tifosi umbri.
Nella parte centrale della ripresa l’inerzia passa nelle mani del Foligno, rinvigorito dagli innesti dalla panchina. Khribech diventa l’uomo più pericoloso: al 18’ riceve da Tomassini ma manca lo specchio per centimetri, mentre al 24’ tenta un pallonetto su uscita del portiere che però sorvola la traversa.
Il finale è un mix di agonismo e nervi tesi. Quando il triplice fischio sembrava imminente, al 92’ si consuma la beffa: in una foresta di gambe dentro l’area di rigore, Ciravegna trova il tocco risolutore che infila Rossi. Il gol è accompagnato da feroci proteste dei giocatori biancazzurri nei confronti del direttore di gara, reo di non aver sanzionato alcuni interventi irregolari durante la mischia, ma l’arbitro Romeo è irremovibile. L’1-0 del Tavarnelle fa calare il sipario su un match che lascia il Foligno nel pieno di una crisi di risultati difficile da decifrare.
SAN DONATO TAVARNELLE – FOLIGNO 1-0
SAN DONATO TAVARNELLE: Neri, Pecchia (48’ st Crocel, Perugi, Falconi (27’ st Ronci), Morelli, Cecchi, Torrini (33’ pt Sardilli), Gistri (26’ pt Catanese), Ciravegna, Calonaci (16’ st Nardella), Lomangino. A disp.: Tampucci, Alfani, Leonardi, Mignani. All.: Bagatti.
FOLIGNO: Rossi, Cichy (1’ st Qendro), Grea, Della Spoletina, Falasca; Settimi (35’ st Marchetti), Ceccuzzi, Pellegrini; Pupo Posada (14’ st Khribech), Tomassini (41’ st Manfredi), Sylla. A disp.: Mazzoni, Cottini, Da Pra, Bosi, Caccavale. All.: Manni.



















